Asl 2, Taglieri (M5S): "Caos logistico evidente, la Giunta si nasconde dietro risposte d'ufficio"
24 marzo 2026 - 16:34

(ACRA) – “La risposta fornita oggi in Consiglio regionale dall’assessore Verì alle mie domande sulle gravi criticità operative generate dai tagli al servizio di facchinaggio nella ASL 02 è stata del tutto insoddisfacente, contraddittoria e, soprattutto, lontana dalla realtà che ogni giorno vivono operatori e pazienti nei nostri ospedali”. È quanto dichiara il capogruppo del Movimento 5 Stelle, Francesco Taglieri, al termine dell’interpellanza sui tagli occupazionali e le conseguenze organizzative nei presìdi della ASL Lanciano-Vasto-Chieti. “Nel corso della seduta – prosegue Taglieri – è emersa una contraddizione evidente che fotografa l’approssimazione con cui la Giunta Marsilio sta affrontando una vicenda che riguarda lavoratori e servizi essenziali. Mentre l’assessore leggeva risposte d’ufficio predisposte per il mio interpello, che descrivevano una situazione sotto controllo, ha contemporaneamente ammesso che la Asl è alla ricerca urgente di personale tecnico-magazziniere. Una circostanza che smentisce nei fatti ogni tentativo di minimizzazione e dimostra quanto la gestione sia priva di una visione coerente”. “A rendere il quadro ancora più grave –scrive – è quanto emerso proprio dalle stesse risposte dell’assessore: in un contesto di internalizzazioni gestite in modo approssimativo, l’azienda sanitaria ha fatto ricorso al SAPS, utilizzando personale del comparto per sopperire alle carenze del servizio di facchinaggio, con il concreto rischio di configurare situazioni di demansionamento. Parallelamente, si è fatto ricorso anche ad agenzie interinali, con contratti di poche settimane, che rappresentano l’emblema di una gestione emergenziale e priva di qualsiasi programmazione”. “Da un lato si impiegano operatori sanitari in mansioni che non competono loro, esponendo l’ente anche a possibili contenziosi davanti al giudice del lavoro; dall’altro si ricorre a soluzioni temporanee e precarie che non garantiscono continuità né efficienza. Il risultato è sotto gli occhi di tutti: non si è risparmiato nulla, non si è razionalizzato alcun servizio e si è invece prodotto un peggioramento complessivo dell’organizzazione. Questa non è razionalizzazione: è la certificazione di un fallimento gestionale” sottolinea. “Quello che la Giunta continua ostinatamente a ignorare – aggiunge Taglieri – è che il taglio lineare dei servizi logistici ha prodotto un vero e proprio corto circuito operativo, senza alcun beneficio economico. In una Regione già segnata da un pesante disavanzo sanitario, ci si aspetterebbero scelte fondate su razionalità e programmazione. Invece assistiamo a decisioni improvvisate, che peggiorano i servizi e non generano alcun risparmio”. “La situazione è ormai insostenibile. Infermieri e operatori socio-sanitari sono costretti a sottrarre tempo all’assistenza per svolgere mansioni improprie, con un evidente danno per la qualità delle cure. Si registrano ritardi nella consegna di farmaci salvavita e nel trasporto di campioni biologici: un quadro che espone a rischi concreti la salute dei cittadini. Nel frattempo, i lavoratori con decenni di esperienza vedono compromessa la propria stabilità occupazionale a causa di un processo di internalizzazione gestito male e senza adeguate tutele” rileva ancora. “Quella sul facchinaggio nella ASL 02 è una battaglia che porto avanti da mesi – sottolinea – attraverso atti ispettivi, denunce pubbliche e una presenza costante sul territorio. Continuerò a farlo, mantenendo un confronto diretto con le lavoratrici e i lavoratori coinvolti, che stanno pagando il prezzo più alto di scelte politiche sbagliate”. “Il punto politico è ormai evidente: siamo di fronte a una grave incapacità di governo. La Giunta Marsilio dimostra ancora una volta di non saper programmare, di non saper ascoltare i territori e di non saper gestire servizi fondamentali”, conclude il capogruppo M5S. (com/red)