Politica Condividi

Abruzzo Insieme su Areacom: Anac certifica il caos, struttura indebolita e controlli inesistenti

13 aprile 2026 - 08:41

(ACRA) – “La Giunta regionale non può più nascondersi. La delibera Anac su Areacom” scrivono in una nota Giovanni Cavallari e Vincenzo Menna (Abruzzo Insieme) “non lascia spazio a interpretazioni: siamo di fronte a un sistema fuori controllo, dove le regole sono state aggirate e i principi fondamentali della legalità amministrativa calpestati”. “Non si tratta di irregolarità formali, ma di violazioni gravi e sistematiche. La più clamorosa  - rilevano i consiglieri - riguarda l’esternalizzazione della verifica dei requisiti degli operatori economici: una funzione pubblica, inderogabile e non delegabile, che Areacom ha invece affidato a soggetti privati. Un fatto inaccettabile. Il risultato è un corto circuito istituzionale: chi partecipa alle gare arriva di fatto a certificare sé stesso. Un modello che mina alla base la credibilità dell’intero sistema degli appalti pubblici. Areacom, che dovrebbe essere presidio di trasparenza ed efficienza, si conferma invece come il simbolo di un fallimento amministrativo e politico. Una struttura indebolita, priva di adeguate competenze e incapace di operare nel rispetto delle norme”. “Ora la responsabilità è chiara e non può essere scaricata: la Giunta regionale deve rispondere” secondo il gruppo. “Il silenzio o i tentativi di minimizzare sarebbero l’ennesima prova di inadeguatezza. Servono atti immediati e concreti: trasparenza totale su quanto accaduto, ripristino della legalità nelle procedure e un rafforzamento reale della struttura. Ma soprattutto serve assumersi responsabilità politiche, fino in fondo. La gestione degli appalti pubblici riguarda risorse, sviluppo e fiducia dei cittadini”. “Quanto emerso compromette gravemente la credibilità delle istituzioni regionali. Abruzzo Insieme continuerà a denunciare senza sconti ogni opacità e ogni abuso, portando avanti una battaglia netta per la legalità, la trasparenza e la tutela degli interessi degli abruzzesi” concludono. (com/red)

Notizie correlate