Trasporto pubblico, Alessandrini: Bene mozione maggioranza. Ora servono coraggio e visione
14 aprile 2026 - 17:37

(ACRA) - "Oggi, finalmente anche la maggioranza ha preso atto di un problema reale: il costo dei trasporti pesa in modo insostenibile sulle famiglie, soprattutto nelle aree interne. Ma non possiamo limitarci a interventi parziali. Ho votato a favore della mozione del collega Lugini a sostegno degli studenti delle aree di confine, considerandolo un passo nella direzione giusta. Allo stesso tempo, ho ricordato che il diritto a una mobilità moderna, efficiente e sostenibile non riguarda solo alcuni territori o fasce limitate di popolazione: è un diritto universale, che appartiene a studenti, lavoratori e cittadini di tutta la regione." Lo afferma la consigliera regionale del Movimento 5 Stelle, Erika Alessandrini. "Nel corso dei lavori in Commissione - si legge nella nota 5Stelle - la consigliera ha evidenziato come il tema del trasporto pubblico accessibile non possa essere circoscritto agli studenti delle aree di confine, ma debba essere affrontato in modo organico, includendo pendolari, lavoratori e studenti di tutto l'Abruzzo, oggi penalizzati da un sistema tariffario frammentato e disomogeneo". "Il vero nodo politico è uno solo - ha affermato Alessandrini - decidere se vogliamo continuare a rincorrere le emergenze oppure costruire un modello nuovo di mobilità regionale. Noi abbiamo già indicato una strada chiara, concreta e sostenibile: il biglietto unico ABRU – Abruzzo Biglietto Regionale Unico. Una proposta che prevede un sistema integrato per viaggiare su tutto il territorio regionale con un unico titolo di viaggio, indipendentemente da tratte e mezzi utilizzati, superando l'attuale frammentazione tariffaria. Un modello pensato per semplificare la vita dei cittadini, incentivare l'uso del trasporto pubblico e contrastare lo spopolamento delle aree interne". "Parliamo di una misura che può davvero rivoluzionare il trasporto pubblico in Abruzzo – sottolinea la consigliera – perché mette al centro il cittadino e non i limiti burocratici del sistema. Un biglietto unico significa meno costi, più accessibilità, più equità sociale". Alessandrini evidenzia inoltre come il diritto alla mobilità sia strettamente connesso ad altri diritti fondamentali: istruzione, lavoro, salute, radicamento nei territori. "Quando una famiglia è costretta a mandare i figli a studiare fuori regione perché costa meno spostarsi altrove, siamo di fronte a una sconfitta politica. Quando un lavoratore rinuncia a un'opportunità perché i trasporti sono troppo cari, quella non è una scelta: è una rinuncia imposta. E questo non possiamo accettarlo". Da qui l'appello diretto alla maggioranza di centrodestra: "Se davvero, come oggi dichiarano i colleghi del centrodestra, il problema esiste, allora abbiano il coraggio di affrontarlo fino in fondo. Portiamo insieme in Aula la proposta ABRU, discutiamola e approviamola. Basta interventi spot: serve una riforma vera". "Il Movimento 5 Stelle continuerà a sostenere ogni iniziativa utile a ridurre le disuguaglianze territoriali e non farà passi indietro sulla richiesta di un sistema equo per tutti", conclude Alessandrini. "Il diritto alla mobilità deve essere garantito a ogni cittadino abruzzese, ovunque viva. È una questione di giustizia sociale, non di geografia politica". (com/red)