Monaco: interpellanza su Cup Treglio. "Tutelare i lavoratori e garantire continuità servizio"
16 aprile 2026 - 13:00

(ACRA) - Il capogruppo di Alleanza Verdi e Sinistra, Alessio Monaco, ha presentato una interpellanza urgente alla Presidenza del Consiglio regionale, con richiesta di discussione nella prima seduta utile, sulla situazione del Call Center del Centro Unico di Prenotazione (CUP) di Treglio, dopo il trasferimento degli operatori del call center della ASL di Teramo presso la sede di Teramo e le criticità emerse sia sul piano lavorativo sia su quello del servizio. "L’atto - spiega Monaco - sarà discusso nel corso della seduta del Consiglio regionale prevista per martedì 21 aprile. L’interpellanza ricostruisce la vicenda che ha interessato il personale impiegato fino al 31 dicembre 2025 nella sede di Treglio. Il trasferimento, conseguente al cambio di appalto, avrebbe determinato rilevanti disagi legati alle lunghe percorrenze quotidiane e a difficoltà organizzative. Una situazione che, secondo quanto riportato, avrebbe già portato tre lavoratori su tredici a rassegnare le dimissioni, mentre gli altri continuano a operare in condizioni di forte incertezza. Nel testo si richiamano inoltre le previsioni contenute nel capitolato di gara e nell’offerta tecnica del nuovo aggiudicatario del servizio CUP e Call Center, che prevedevano la tutela della residenzialità dei dipendenti, la valorizzazione del personale già formato e la possibilità di ricorrere allo smart working. Elementi che, secondo quanto evidenziato nell’atto, non sarebbero stati adeguatamente considerati nella decisione di trasferire il personale della ASL di Teramo, composto in larga parte da lavoratori residenti nella provincia di Chieti". "Parallelamente - continua il Capogruppo - viene sottolineato come siano state effettuate nuove assunzioni a tempo determinato presso i call center delle ASL di Pescara e Chieti, senza valutare la ricollocazione degli operatori già in servizio presso la ASL di Teramo, che avrebbero potuto garantire continuità operativa e competenze consolidate, oltre a un avvicinamento alle sedi di residenza. Con l’interpellanza urgente vengono richiesti chiarimenti sulle motivazioni del trasferimento, sulle interlocuzioni con il nuovo concessionario del servizio, sul rispetto delle clausole contrattuali previste e sulle misure che la Regione intende adottare per tutelare i lavoratori coinvolti e garantire la continuità del servizio CUP, evitando ulteriori dimissioni e perdita di posti di lavoro", conclude Monaco. (com/red)