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Superbonus, Taglieri: I numeri veri raccontano un'altra storia

27 aprile 2026 - 09:07

(ACRA) - "Le dichiarazioni del deputato abruzzese di Fratelli d’Italia Guerino Testa sul Superbonus continuano a muoversi sul terreno della propaganda più che su quello dell’analisi dei dati. Il rischio, in questi casi, è evidente: fermarsi ai titoli dei giornali senza approfondire i contenuti espone a ricostruzioni parziali e, inevitabilmente, a scivoloni pubblici". Lo afferma Francesco Taglieri, capogruppo del Movimento 5 Stelle nel Consiglio regionale dell'Abruzzo. "I numeri, se letti per intero, restituiscono un quadro ben diverso da quello descritto - spiega Taglieri - Il Superbonus 110% ha generato un volume complessivo di 107,3 miliardi di euro al 31 gennaio 2024. Tuttavia, una quota rilevante di queste risorse è già rientrata nelle casse dello Stato: 36,5 miliardi tra IVA, IRES e IRPEF nel biennio 2022–2023, cui si aggiungono 13,9 miliardi finanziati dall’Unione Europea a fondo perduto nell’ambito della Missione 2 del PNRR dedicata alla transizione ecologica. Parliamo, dunque, di oltre 50 miliardi che vanno immediatamente detratti dal costo complessivo della misura. A ciò si aggiunge un elemento strutturale spesso ignorato: il costo residuo è spalmato in cinque anni attraverso crediti fiscali, e non incide quindi in modo immediato e lineare sul deficit annuale". Sugli effetti del Superbonus, Taglieri precisa che "ridurre tutto a un 'buco' nei conti pubblici significa omettere deliberatamente gli effetti espansivi della misura. Il Superbonus ha prodotto un impatto economico rilevante: circa 986.000 occupati tra settore diretto e indotto e un incremento del PIL stimato in circa 200 miliardi di euro in due anni. A questi risultati si affiancano benefici ambientali concreti, con una significativa riduzione delle emissioni di CO₂ e un risparmio energetico stimato in circa 3 miliardi di euro sulle bollette, come rilevato da ENEA. Definire tutto questo un 'costo' è una semplificazione che non regge alla prova dei fatti: si è trattato, a tutti gli effetti, di un investimento per il Paese, capace di sostenere crescita, occupazione e transizione energetica in una fase estremamente complessa". "Sul piano politico, inoltre, è necessario ristabilire la verità", aggiunge il capogruppo del M5S. "Il Superbonus è stato introdotto dal Governo guidato da Giuseppe Conte, ma gestito per la gran parte del tempo – circa tre anni – dal Ministero dell’Economia guidato da Giancarlo Giorgetti. Limitarsi ad attribuire ogni responsabilità alla fase iniziale, ignorando chi ha avuto il compito di governare e correggere la misura nel tempo, è un esercizio poco credibile. Quanto al tema delle frodi, è bene ricordare che i controlli attivati, in particolare dalla Guardia di Finanza, hanno consentito di bloccare crediti irregolari, evitando impatti diretti sulle casse dello Stato. Nei casi accertati, il contenzioso si sviluppa tra privati, senza tradursi automaticamente in un danno erariale". "In Abruzzo, infine, appare quantomeno opportuno ricordare che le scelte politiche e amministrative portano anche la firma del Presidente del Consiglio regionale, Lorenzo Sospiri, esponente della stessa area politica di Testa. Anche su questo versante, il silenzio appare più che eloquente. Il dibattito sui conti pubblici merita serietà, completezza e rispetto dei dati. Tutto il resto è propaganda", conclude Taglieri. (com/red)

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