Blasioli e Paolucci chiedono conto alla Giunta sulla valutazione del Dg della di Asl Pescara
14 maggio 2026 - 11:08

(ACRA) - “C'è una valutazione attesa ormai da mesi che continua a non arrivare. È quella del Direttore Generale della ASL di Pescara, un atto formale, dovuto, che in teoria dovrebbe certificare se il vertice di una delle principali aziende sanitarie d'Abruzzo ha o non ha raggiunto gli obiettivi assegnati. Un atto che, a distanza di tre mesi da quando fu promesso, risulta ancora nel cassetto”, un silenzio che non è passato inosservato. Il vicepresidente del Consiglio regionale Antonio Blasioli e il capogruppo del Partito democratico Silvio Paolucci hanno presentato formale richiesta affinché la Commissione Vigilanza riapra il fascicolo, con audizioni e acquisizione di documenti. E l'8 maggio scorso Paolucci ha già esercitato il diritto di accesso agli atti, chiedendo all'Agenzia Sanitaria Regionale tutta la documentazione prodotta o acquisita dal 17 marzo in poi, incluse note, relazioni, memorie e ogni atto connesso al procedimento di valutazione.
“Era il 26 febbraio 2026 quando la Commissione Vigilanza del Consiglio regionale affrontò per la prima volta il tema – riferiscono Paolucci e Blasioli - e lo affrontò perché la valutazione doveva essere fatta tassativamente da contratto entro settembre 2025. In quella seduta, la parte tecnica, ASR e Dipartimento Sanità e quella politica, con l'intervento diretto dell'assessore alla Sanità Nicoletta Verì, si erano impegnate a chiudere l'iter “in poche settimane”. Tre mesi dopo, di quell'impegno non c'è traccia. Tre mesi fa ci fu detto: poche settimane. Siamo ad oggi e la valutazione non c'è ancora. Non stiamo parlando di un adempimento formale. Stiamo parlando della valutazione del vertice di un'azienda che gestisce la salute di decine di migliaia di cittadini pescaresi. Il fatto che questo atto sia fermo, senza spiegazione pubblica e senza tempi certi, è una questione di trasparenza e di responsabilità istituzionale che non possiamo ignorare, per questo ne riparleremo in Vigilanza”.
Per la seduta della Commissione, i due consiglieri chiedono l'audizione di quattro figure: il Direttore dell'ASR Maurizio Brucchi, il Direttore del Dipartimento Sanità Camillo Odio, l'Assessore alla Sanità Nicoletta Verì e lo stesso Direttore Generale della ASL Vero Michitelli. Chiedono inoltre che prima della seduta vengano messi a disposizione: tutte le valutazioni sui singoli obiettivi previsti dall'allegato sub-B alla DGR 570/2023, tutte le comunicazioni intercorse tra ASR, Dipartimento Sanità, Assessorato, ASL di Pescara e RUAS dal 26 febbraio ad oggi e il parere del Comitato Ristretto dei Sindaci della ASL: “Quando si parla di sanità pubblica, il silenzio amministrativo non è mai neutro — concludono —. Incide sulla fiducia dei cittadini e sulla qualità del controllo istituzionale. Vogliamo sapere cosa è successo in questi tre mesi e perché un impegno preso davanti alla Commissione Vigilanza non è stato rispettato. Se c'è un problema, lo si dica. Se non c'è, si chiuda l'iter. L'ambiguità non è una risposta accettabile e non dà certezza ad una Asl importante come quella di Pescara”. (com/red)