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Premio Nazionale di Letteratura Parco Majella, definita la rosa dei finalisti

22 maggio 2026 - 13:36

(ACRA) -  È stata ufficialmente individuata la rosa dei finalisti della XXIX edizione del Premio Nazionale di Letteratura Naturalistica Parco Majella 2026, dalla quale saranno selezionati i vincitori dell’edizione in corso. La selezione è avvenuta a seguito della riunione della Giuria tecnica, presieduta dal Presidente del Premio Parco Majella e dell’Associazione “Alle Falde della Majella” Antonio Di Marco, dal Direttore Artistico Marco Presutti e dai componenti della Giuria tecnica, impegnati nella prima valutazione delle opere in concorso. La manifestazione entrerà nel suo momento centrale venerdì 17 luglio 2026 ad Abbateggio, con un incontro pubblico che vedrà la presenza degli autori delle opere finaliste, ai quali i giurati potranno rivolgere domande e formulare osservazioni. Al termine dell’incontro, i giurati esprimeranno la propria preferenza mediante schede che verranno depositate in urne sigillate, indicando così l’opera vincitrice del Premio. Le operazioni di spoglio si svolgeranno nella mattinata di sabato 18 luglio 2026, mentre nella stessa giornata, a partire dalle ore 20.00, si terrà la cerimonia di premiazione, nel corso della quale saranno assegnati anche i Premi speciali, definiti dal Presidente del Premio d’intesa con la Direzione artistica. “Anche quest’anno ci ritroviamo nella piazza di Abbateggio, la piazza del Premio, per festeggiare e celebrare i vincitori di questa XXIX edizione, un’edizione che segna anche un passaggio simbolico verso il prossimo anno, quando il Premio Parco Majella raggiungerà un traguardo importante: il suo trentennale”, così il presidente del Premio, Antonio Di Marco. Il Premio si conferma un punto di riferimento e di aggregazione per autori, studiosi e lettori che, nel corso degli anni, hanno contribuito con sguardi nuovi e interpretazioni originali a renderlo sempre più ricco, vivo e sfaccettato. Nato con una precisa finalità culturale e di sensibilizzazione, il Premio si è affermato nel tempo come un’intuizione felice e profondamente innovativa che, già quasi trent’anni fa, ha posto al centro della riflessione letteraria i temi della natura, dell’ambiente e del territorio. Oggi più che mai questi temi non appartengono soltanto al dibattito letterario, ma attraversano la riflessione politica, sociale ed economica, confermando quanto il Premio abbia saputo intercettare, con largo anticipo, una delle urgenze più decisive del nostro tempo”.

FINALISTI EDIZIONE 2026. Sezione Narrativa: Massimo Zamboni, Pregate per Ea, Giulio Einaudi Editore; Fiammetta Palpati, La casa delle orfane bianche, Laurana Editore; Cecilia Rita, Mantide, NN Editore; Saverio Gangemi, Calùra, Rubbettino Editore; Georgi Gospodinov, Il giardiniere e la morte, Voland. Sezione Poesia: Hannimari Heino, Cicli. Un erbario, Editoriale Le Lettere; Luigi Natale, Neve. Vento. Sassi, Molesini Editore; Valeria Di Felice, Il giallo del semaforo, Società Editrice Fiorentina; Roberto Cescon, Natura, Stampa2009; Francesca Matteoni, Appunti dal parco, Vydia Editore. Sezione Saggistica: Niccolò Scaffai, Sotto l’inesauribile superficie delle cose, Aboca Edizioni; Roberta Biasillo, Storia globale dell'ambiente, Carocci Editore; Corrado Fizzarotti, Continuità. Ripensare la nostra relazione con il non-umano, Mimesis Edizioni; Angelo Tartabini, C'era una volta il paesaggio. Uomini e animali nella crisi globale, Robin Edizioni; Giuseppe Sabella, La grande transizione del capitalismo, Rubbettino Editore. Presidente del Premio e dell'Associazione “Alle Falde della Majella” Antonio Di Marco; Direttore Artistico Marco Presutti. (com/red)

 

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