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Liste d'attesa, Verrecchia: Dati Agenas premiano il lavoro della regione

01 giugno 2026 - 09:00

(ACRA) - “I dati diffusi oggi da Agenas certificano il lavoro serio e concreto che la Regione Abruzzo, con l’assessore Nicoletta Verì, sta portando avanti sul fronte della riduzione delle liste d’attesa. I risultati ottenuti sulle prestazioni più urgenti dimostrano che la strategia adottata dal governo regionale sta producendo effetti positivi e tangibili per i cittadini”. Lo dichiara il capogruppo di Fratelli d’Italia in Consiglio regionale, Massimo Verrecchia, commentando il rapporto presentato oggi a Roma sul nuovo cruscotto nazionale delle liste d’attesa. “Nei primi quattro mesi del 2026 – evidenzia Verrecchia – l’Abruzzo ha garantito le prime visite urgenti, con priorità U entro 72 ore, nell’85,6% dei casi e quelle programmate, con priorità P entro 120 giorni, nell’84,9% delle prescrizioni, dati superiori alla media nazionale. Risultati che confermano come le misure adottate dalla Regione stiano andando nella giusta direzione. Non è casuale – prosegue – che il direttore di Agenas, Angelo Tanese, abbia citato proprio l’Abruzzo per aver concentrato il proprio piano di governo delle liste d’attesa sulle classi di priorità più urgenti, U e B, registrando un miglioramento rispetto ai dati complessivi del 2025. Una scelta di responsabilità che mette al centro la tutela dei bisogni sanitari più importanti e immediati dei pazienti”. Verrecchia sottolinea, inoltre, che “la Regione è pienamente consapevole delle criticità ancora presenti sulle classi D e P e sugli esami diagnostici, ma è già in corso un’importante attività tecnica tra Agenzia sanitaria regionale, Asl e Ruas per armonizzare le procedure tra le aziende sanitarie, rafforzare i Cup di secondo livello e contrastare l’inappropriatezza prescrittiva. Anche rispetto al 2025 – aggiunge il capogruppo di Fratelli d’Italia – l’Abruzzo mantiene risultati competitivi rispetto a molte altre Regioni italiane, restando sopra territori come Umbria, Piemonte, Friuli Venezia Giulia, Puglia, Sardegna e Provincia di Trento. È il segnale che il percorso intrapreso è corretto e che il sistema sanitario regionale sta migliorando grazie ad una programmazione attenta e ad un costante monitoraggio delle criticità. Continueremo a lavorare – conclude Verrecchia – per garantire ai cittadini abruzzesi una sanità sempre più efficiente, moderna e capace di rispondere rapidamente ai bisogni di cura, valorizzando il lavoro di tutti gli operatori sanitari e delle strutture regionali”. (com/red)

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