Acque minerali e termali, Verrecchia: approvato intervento che rafforza i Comuni
16 giugno 2026 - 18:21

(ACRA) - "L’approvazione, all’unanimità, del mio emendamento, rappresenta un risultato importante per l’Abruzzo e dimostra come, quando si affrontano temi strategici con spirito costruttivo e visione istituzionale, sia possibile raggiungere soluzioni condivise nell’interesse dei territori e delle comunità locali". Lo dichiara il capogruppo di Fratelli d’Italia in Consiglio regionale, Massimo Verrecchia, a seguito del via libera dal parte del Consiglio regionale alle modifiche normative in materia di concessioni delle acque minerali e termali. "Parliamo di una materia complessa - spiega - disciplinata da un sistema articolato di norme nazionali e regionali, che necessitava di un aggiornamento capace di coniugare valorizzazione della risorsa, sostenibilità, certezza normativa e attenzione ai territori. Con questo intervento abbiamo raggiunto tutti questi obiettivi. Il provvedimento introduce una revisione dei canoni concessori e della loro ripartizione tra Regione e Comuni interessati, garantendo una maggiore disponibilità di risorse economiche per le amministrazioni locali. Abbiamo scelto - evidenzia Verrecchia - di riconoscere un ruolo più forte ai Comuni che ospitano le concessioni, spesso realtà di piccole dimensioni chiamate a svolgere attività tecniche e amministrative rilevanti. Grazie a questa modifica potranno beneficiare di maggiori entrate, da reinvestire direttamente sul territorio, rafforzando servizi, infrastrutture e opportunità di sviluppo. È una misura che si inserisce perfettamente nella strategia regionale di sostegno alle aree interne e ai piccoli centri. La revisione approvata consentirà un incremento del gettito complessivo per Regione e Comuni, con un impatto limitato per i concessionari. Abbiamo individuato un punto di equilibrio che consente di valorizzare adeguatamente un bene pubblico di grande pregio, senza gravare in maniera significativa sulle attività economiche che operano nel settore. Una scelta di buon senso che produce benefici concreti per le comunità locali. L’emendamento contribuisce, inoltre, ad allineare la normativa regionale alle più recenti disposizioni nazionali, compreso il nuovo Codice dei contratti pubblici. L’Abruzzo compie un ulteriore passo avanti sul piano della modernizzazione amministrativa e della trasparenza. Adeguare la nostra legislazione ai principi nazionali significa garantire maggiore efficienza, certezza delle regole e credibilità istituzionale". Infine, il capogruppo di Fratelli d’Italia evidenzia l’attenzione posta alla tutela dei rapporti già in essere. "Abbiamo previsto - precisa - che le nuove disposizioni non si applichino alle concessioni già assegnate e per le quali sia stato sottoscritto il relativo contratto. Una scelta di responsabilità che tutela gli investimenti effettuati, assicura continuità amministrativa e garantisce il rispetto degli impegni assunti. Questo voto unanime – conclude Verrecchia – rappresenta un segnale importante. Quando si mettono al centro l’interesse pubblico, la valorizzazione delle risorse dell’Abruzzo e il sostegno ai territori, il Consiglio regionale sa trovare una sintesi efficace e condivisa. Oggi diamo ai Comuni uno strumento in più e rafforziamo una filiera che costituisce un patrimonio economico, ambientale e identitario della nostra regione". (com/red)