Consiglio regionale Condividi

Dal Consiglio regionale sostegno alle edicole e disposizioni in materia di sicurezza urbana

16 giugno 2026 - 19:20

(ACRA) - Sostenere le edicole e l’editoria regionale: è questo l’intento di due differenti leggi, approvate all’unanimità, durante la prima parte del Consiglio regionale di oggi.  “La Regione Abruzzo ha sempre riconosciuto l’importanza e le finalità proprie delle edicole, quali presidi culturali e sociali di prossimità, funzionali all’esercizio non solo del diritto di informazione ma anche della diffusione della cultura a livello locale”, si legge nella relazione illustrativa del progetto legge, condiviso da tutti i gruppi consiliari e proposto dai consiglieri regionali Carla Mannetti (Lega Abruzzo), Marianna Scoccia (Noi Moderati) , Vincenzo D’Incecco (Lega Abruzzo) ed Emiliano Di Matteo (Forza Italia). Con la nuova legge vengono ampliate le competenze e i servizi erogabili dalle edicole, dando la possibilità di integrare servizi postali e turistici o di vendere prodotti alimentari. Focus, inoltre, sulle aree interne, al fine di tutelare la rete di distribuzione, prevedendo un fondo di sostegno di 100mila euro. Inoltre, viene introdotta la possibilità per i Comuni di prevedere esenzioni per l’occupazione di suolo pubblico e la riconversione dei chioschi destinati ad edicole dismesse o inutilizzati. Inoltre, la Regione Abruzzo, “istituisce per l'anno 2026 un apposito Fondo finalizzato a sostenere i Comuni nell'acquisto a titolo di proprietà o di locazione dei chioschi destinati ad edicole dismesse o inutilizzati alla data di entrata in vigore della presente legge, al fine di trasformarle in presidi di prossimità, luoghi di aggregazione sociale, diffusione culturale, promozione artistica e rigenerazione urbana, anche mediante la promozione e la diffusione di modelli sperimentali di "edicola culturale" e "edicola teatro", quali luoghi permanenti di produzione culturale, partecipazione civica e animazione territoriale, riconoscendone il valore sociale quale strumento di contrasto all'abbandono urbano e di rilancio della vita comunitaria nei centri abruzzesi”.

La norma dedicata all’editoria, di iniziativa dei consiglieri PD, Antonio Blasioli, Pierpaolo Pietrucci, Dino Pepe, Sandro Mariani, Antonio Di Marco e Silvio Paolucci, punta a sostenere, attraverso la concessione di contributi, le case editrici aventi sede legale e operativa nel territorio regionale che partecipano, in forma autonoma con spazi espositivi acquistati in proprio, a fiere del libro o fiere specializzate, sia in Italia che all’estero. Le previsioni normative saranno efficaci a partire dall’anno 2027.

A seguire è stata approvata a maggioranza, con l’astensione delle opposizioni, la norma che recepisce gli impegni assunti dal presidente della Giunta regionale nei confronti della Presidenza del Consiglio dei Ministri, “a seguito delle interlocuzioni istituzionali svolte nell’ambito dei procedimenti di esame governativo delle leggi regionali, e a prevenire l’insorgere di contenziosi costituzionali” recita il dettato normativo, assicurando “l’adeguamento dell’ordinamento regionale ai rilievi formulati dalle amministrazioni statali competenti, garantendo la conformità delle discipline regionali ai parametri costituzionali, ai principi fondamentali posti dalla legislazione statale e agli obblighi derivanti dall’ordinamento europeo”. Nello specifico si tratta della revisione di alcune norme in materia di commercio, demanio marittimo, polizia amministrativa locale, Comunità abruzzesi nel mondo, mitigazione del rischio da valanga ed invasi idrici di competenza regionale, tra le principali. E’ stata inoltre aggiornata la normativa rispetto ai rapporti tra il Consiglio regionale e gli istituti scolastici, per ciò che attiene i rimborsi del trasporto delle scolaresche in visita a Palazzo Emiciclo e ulteriori rapporti tra l’Ente e istituzioni universitarie e di ricerca. E’ poi stata introdotta una  “riformulazione più esplicativa e meno restrittiva dei requisiti di cui devono essere in possesso il Presidente e i membri del Consiglio di amministrazione dell'ARAP, attraverso il collegamento del requisito dell'attinenza ai settori in cui opera l'ARAP soltanto alle attività professionali, ritenendo bastevoli per la nomina a componente di un cda l'espletamento di funzioni amministrative direttive o gestionali presso enti pubblici o società ancorché in settori diversi, al fine di escludere interpretazioni discrezionali” si legge nel disposto. Di rilievo, infine, il sostegno e la promozione della manifestazione fieristica "Didacta Abruzzo" o "Didacta Italia - Edizione Abruzzo" come “iniziativa di rilevante interesse regionale, nazionale ed internazionale per la promozione dell'innovazione didattica, della formazione, della digitalizzazione del sistema scolastico e del raccordo tra istituzioni, università, imprese e mondo della ricerca” spiega l’articolato. La manifestazione punta alla valorizzazione del sistema scolastico regionale, per l'attrazione di investimenti, operatori economici e flussi turistici sul territorio regionale, per la promozione dell'immagine dell’Abruzzo quale polo dell' innovazione educativa e della conoscenza. La legge è finanziata con un contributo straordinario di 500mila euro per l'annualità 2026 in favore dell’ente organizzatore, Fiera ‘Firenze fiera S.p.a.’, per la realizzazione nel territorio regionale della manifestazione.

Nel corso della seduta consiliare, il presidente del Consiglio regionale dell'Abruzzo, Lorenzo Sospiri, ha voluto rendere omaggio al funzionario regionale, Valerio Taddei, responsabile dell'Ufficio Segreteria Consiglio. Per lui, oggi, ultima presenza in Aula prima del pensionamento. "Un uomo che ha servito questa Istituzione con lealtà e che ha più dato che ricevuto", ha detto Sospiri, ringraziando Taddei "per il prezioso contributo, per la dedizione, la professionalità e l’impegno profuso in questi tanti anni di servizio".

Interpellanze. La seduta del Consiglio si è aperta con la discussione dell’interpellanza di Silvio Paolucci, capogruppo PD, riguardante “i prezzi massimali dell’uva e se il governo regionale intenda attivarsi presso il Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste (MASAF) per richiedere formalmente il ripristino della deroga fino a 40 tonnellate per ettaro per i vini generici per la campagna vitivinicola 2026”, oltre a promuovere nella Conferenza Stato-Regioni “un’iniziativa volta ad uniformare a livello nazionale la disciplina delle deroghe, al fine di evitare disparità di trattamento tra operatori di diverse Regioni”, sollecitando infine “il tavolo vitivinicolo regionale per un confronto con le organizzazioni di categoria e le cantine sociali”. A seguire l’interpellanza, a firma del capogruppo del M5S, Francesco Taglieri inerente “l’incoerenza tra gli indirizzi regionali di potenziamento dei servizi CUP e l'attuale assetto gestionale della Asl Lanciano-Vasto-Chieti”, e “le criticità occupazionali nel call center di Treglio” chiedendo attività utili a “verificare la reale corrispondenza tra quanto remunerato dalla Regione e quanto effettivamente erogato all'utenza”. E’ stata quindi illustrata l’interpellanza di Antonio Di Marco (PD), sulle “Misure compensative per i Comuni montani esclusi dalla L. 131/2025 – Legge sulla montagna”, al fine di chiedere al governo regionale “se intenda proseguire il confronto con il Governo e il Consiglio dei ministri” ed eventualmente “estenderlo anche alle associazioni e alle unioni regionali rappresentative dei comuni montani, al fine di sostenere le esigenze dei territori ricompresi nelle cosiddette ‘zone di cerniera’” valutando “l’adozione di misure legislative regionali a sostegno dei comuni esclusi dalla nuova classificazione, garantendo equilibrio amministrativo e tutela dei cittadini”. L’interpellanza di Giovanni Cavallari (Abruzzo Insieme) ha chiesto “chiarimenti urgenti in merito alla gestione amministrativa e finanziaria dell’Agenzia regionale di Protezione civile e alla manifestazione ‘VolontaRI di futuro’ mentre Antonio Blasioli (PD), ha sollecitato risposte sul presidio ospedaliero “SS. Trinità” di Popoli, punto di riferimento di un’ampia zona comprendente la Val Pescara, l’alta Val Pescara, la Valle Peligna e i territori montani limitrofi, chiedendo “lo stato di attuazione della nuova rete ospedaliera” con particolare riferimento alla gestione dei servizi e del personale. 

La legge su “Disposizioni in materia di sicurezza urbana integrata, prevenzione dei reati predatori e istituzione del Bonus Sicurezza Abruzzo” è stata approvata con il voto favorevole della maggioranza, del gruppo del Partito democratico, l’astensione delle opposizioni e il voto contrario del Movimento 5 Stelle. La norma nasce “dall’esigenza di rafforzare il ruolo della Regione Abruzzo nelle politiche di prevenzione e contrasto dei fenomeni di microcriminalità e degrado urbano, nel pieno rispetto delle competenze costituzionalmente riservate allo Stato in materia di ordine pubblico e sicurezza pubblica”, promuovendo “un modello di sicurezza urbana integrata fondato sulla prevenzione, sulla collaborazione istituzionale e sul sostegno ai cittadini”. La legge prevede l’adozione di un Programma regionale triennale per la sicurezza urbana integrata, approvato dalla Giunta regionale previo parere della Commissione consiliare competente. “Particolare attenzione è rivolta al sostegno ai Comuni, che rappresentano il primo presidio istituzionale sul territorio. La Regione potrà concedere contributi per progetti di sicurezza urbana, con priorità per le aree caratterizzate da fenomeni di microcriminalità o vulnerabilità sociale” si legge nella relazione illustrativa. La legge, inoltre, “riconosce la funzione sociale delle forme di cittadinanza attiva, tra le quali il controllo di vicinato, già implementati in diversi comuni abruzzesi come Chieti, Avezzano e L’Aquila”. E’ introdotto il "Bonus Sicurezza Abruzzo", una misura di sostegno economico “destinata a cittadini residenti, condomìni e micro e piccole imprese operanti nel territorio regionale. Il contributo, riconosciuto nella misura massima del 50 per cento della spesa ammissibile, è finalizzato all’installazione o al potenziamento di sistemi di allarme, impianti di videosorveglianza e dispositivi di sicurezza passiva quali porte blindate e serrature di sicurezza”. Prevista l’istituzione del "Fondo regionale per la sicurezza urbana integrata" finanziato con 500 mila euro, “derivanti dall'accertamento delle maggiori entrate tributarie ed extratributarie, ovvero dalle maggiori stime di entrata disponibili”. Sarà infine costituito l’Osservatorio regionale sulla sicurezza urbana, “con funzioni di analisi, monitoraggio e supporto tecnico agli enti locali”.

Istituito e riconosciuto il “Premio Buccio di Ranallo” nella città dell’Aquila, attraverso un progetto di legge che ha ricevuto il voto favorevole dell’Aula (voto contrario del Movimento 5 Stelle). Il disposto intende valorizzare la figura di Buccio di Ranallo “uno dei pilastri della memoria storica aquilana e, più in generale abruzzese. Rimatore e cronista del XIV secolo, Buccio è autore della Cronaca aquilana, opera che narra le vicende della città dell'Aquila dalla fondazione del 1254 fino alla metà del Trecento”. L'attuazione e gli oneri delle disposizioni approvate, saranno fronteggiati a decorrere dal 2027 “con le risorse di apposito e nuovo stanziamento denominato “Premio Buccio di Ranallo”. Alla legge sono state agganciati alcuni emendamenti riguardanti: il sostegno alla ricerca universitaria sulla maculopatia di Stargardt, come il progetto RetinaLab dell'Università degli studi dell'Aquila (30 mila euro); il riconoscimento degli oneri per il contenzioso con Sasi spa e Regione Abruzzo, derivanti da un’ordinanza della Cassazione (572 mila 100 euro); la compartecipazione alle attività dell’Associazione Regionale Allevatori (ARA) con contributi per le attività di consulenza nel settore zootecnico (516 mila 443 euro per il 2026); l’adesione della Regione al Centro di Ricerca, Studi, Salvaguardia, Coordinamento e Valorizzazione per la Viticoltura Montana (CERVIM), “organismo internazionale nato con lo specifico compito di promuovere e salvaguardare la viticoltura eroica e di montagna”, e la nascita dell'associazione Città del Tartufo; misure di sostegno al fine di indennizzare i danni subiti dalle aziende colpite nell'anno 2025 e 2026 dalla diffusione della malattia conosciuta come febbre catarrale ovina. Viene inoltre riconosciuto un contributo per il progetto Ai Weiwei - L'Aquila 2026 (100 mila euro) e disciplinato “il regime di utilizzo degli immobili regionali destinati allo svolgimento delle funzioni istituzionali dell'Azienda Regionale delle Attività Produttive (ARAP)”.

Il Consiglio regionale ha anche approvato, con voto unanime, la legge che istituisce il premio internazionale "Celestino Award". In particolare, la Regione riconosce nei cammini storici e religiosi “uno strumento strategico per promuovere forme di turismo sostenibile, valorizzare il territorio e rafforzare le comunità locali”. Il ‘Cammino Grande di Celestino’, è individuato come itinerario di rilevante valore culturale, spirituale e naturalistico che attraversa il territorio regionale da L’Aquila ad Ortona ed il premio "Celestino Award" è finalizzato “a promuovere i cammini e a valorizzare le eccellenze impegnate nella loro ideazione, gestione e promozione, con particolare attenzione ai temi della sostenibilità, dell'inclusione e della qualità dei servizi”. E’ rivolto ai “soggetti che operano nella promozione e nello sviluppo dei cammini in Italia e in Europa, con riferimento al ‘Cammino Grande di Celestino’ e si articola nelle categorie Cultura e Promozione, Turismo e Servizi, Inclusione sociale e Dimensione internazionale, individuando nel Parco Nazionale della Maiella il soggetto attuatore. Sarà nominata una Commissione, incaricata della selezione dei premiati, “assicurando competenza e gratuità della partecipazione”, prevedendo uno stanziamento 30 mila per l'anno 2026, “con copertura subordinata all'accertamento di maggiori entrate e rinvio agli esercizi successivi mediante legge di bilancio”. La seduta è aggiornata a martedì 23 giugno, alle ore 11, per completare gli altri punti all’ordine del giorno. (red)

 

Notizie correlate