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Sciopero Dayco, Blasioli: Solidarietà ai lavoratori. Attendiamo l'incontro di martedì

22 giugno 2026 - 08:36

(ACRA) - "Sabato 20 giugno mi sono recato davanti allo stabilimento Dayco di Manoppello per portare la mia solidarietà ai lavoratori impegnati nel secondo giorno di sciopero e raccogliere le loro preoccupazioni rispetto al futuro dell'azienda e dei livelli occupazionali", sottolinea il vicepresidente del Consiglio regionale dell'Abruzzo, Antonio Blasioli, intervenendo sulla vertenza che coinvolge il gruppo Dayco. "Dai racconti dei dipendenti e delle organizzazioni sindacali emerge un forte stato di preoccupazione legato al progetto di riorganizzazione societaria annunciato dall'azienda. I lavoratori temono che le operazioni in corso possano progressivamente indebolire il ruolo produttivo e strategico degli stabilimenti, con possibili ripercussioni future sull'occupazione e sulle prospettive industriali del sito. Attendiamo con attenzione l'esito dell'incontro convocato per martedì mattina in Confindustria tra azienda e organizzazioni sindacali. Ci auguriamo che in quella sede arrivino risposte chiare e rassicurazioni concrete sul mantenimento delle attività, delle funzioni strategiche e dei posti di lavoro. Dopo settimane di incertezza, i lavoratori hanno diritto a conoscere quale sia il reale progetto industriale dell'azienda. Se dall'incontro non dovessero emergere elementi sufficienti a fugare le preoccupazioni espresse dai sindacati, siamo pronti a chiedere l'attivazione di un tavolo regionale che coinvolga tutte le parti interessate. La vicenda riguarda infatti un numero significativo di lavoratori, metà dei quali provenienti da Manoppello, Chieti Scalo, Colonnella e più in generale da altre aree interne come la Val Pescara, con evidenti ricadute economiche e sociali per il territorio. Parliamo inoltre di una realtà che nel corso degli anni ha beneficiato di strumenti di sostegno pubblico e che rappresenta un presidio industriale importante per l'Abruzzo. Per questo le istituzioni regionali non possono restare spettatrici. Il nostro compito è seguire con attenzione l'evolversi della situazione e garantire la massima tutela ai lavoratori e alle loro famiglie. Oggi è il momento dell'ascolto e del confronto. Martedì sarà il momento delle risposte. Se queste risposte non arriveranno, la Regione dovrà fare la propria parte per difendere occupazione, competenze e futuro produttivo del territorio". (com/red)

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