Pepe su vertenza lavoratori case riposo Teramo: chiesta attivazione tavolo regionale
01 luglio 2026 - 11:19

(ACRA) - “Ieri ho riportato all’attenzione del Consiglio regionale la delicata vicenda dell’Asp 1 di Teramo”, dichiara in una nota il consigliere regionale PD, Dino Pepe. "L'obiettivo è accendere ancora una volta i riflettori sulla gravissima situazione in cui versano i 250 lavoratori impiegati nelle case di riposo di Teramo, Civitella del Tronto e Nereto. Attualmente il personale è senza quattordicesima e attende ancora lo stipendio di maggio, dopo aver percepito quello di aprile in due rate". “Ho ribadito con forza l’assoluta necessità di istituire un tavolo regionale permanente per affrontare la crisi, prima che si trasformi in una vera e propria emergenza sociale ed economica per il nostro territorio. Come giustamente sottolineato dalle sigle sindacali, la Giunta regionale ha il dovere e il potere di intervenire: è fondamentale stanziare subito risorse straordinarie e mirate. Solo così si potrà garantire il pagamento immediato delle mensilità arretrate, restituendo la dovuta serenità a centinaia di famiglie”, aggiunge Pepe. “Nei prossimi giorni chiederò al Presidente del Consiglio regionale di convocare in audizione, durante la Conferenza dei Capigruppo, i Sindacati, il Commissario dell’Asp 1 e i Sindaci dei tre Comuni coinvolti. In questo modo la Regione potrà avere un quadro completo e aggiornato dello stato attuale”, annuncia l'esponente del Partito Democratico. “La situazione richiede la massima urgenza istituzionale. È quasi superfluo ricordare quanto sia cruciale il settore dell'assistenza: parliamo di professionisti che ogni giorno garantiscono cura, dignità e salute a circa 400 anziani, la fascia più fragile e indifesa della nostra popolazione. Lasciare senza tutele chi si occupa di loro, significa colpire al cuore il welfare dell'intera comunità”, conclude il consigliere Dino Pepe. (com/red)