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Ambiente, Blasioli: Servizi a singhiozzo e disagi per i lavoratori, investimenti non più rinviabili

09 luglio 2026 - 09:10

(ACRA) - "Le recenti prese di posizione dei sindacati in rappresentanza dei lavoratori di Ambiente spa, per denunciare le problematiche e disagi che si trovano ad affrontare quotidianamente nello svolgimento del servizio a causa della vetustà dei mezzi, meritano profonda attenzione e risposte adeguate da parte della governance dell’azienda e del Comune. I disagi con cui convivono i lavoratori, si riflettono non solo sulle loro condizioni di lavoro, ma anche sull’efficienza del servizio, già messo a dura prova dal fisiologico aumento dei conferimenti legato alla stagione estiva. Le continue rotture dei mezzi durante il servizio hanno come conseguenza il mancato completamento della raccolte, e a lasciare interi quartieri con i mastelli pieni oppure, nella migliore delle ipotesi, a vederli svuotati con grande ritardo rispetto a quanto previsto. La necessità di recuperare quanto non fatto a causa delle rotture, comporta lo spostamento di personale adibito ad altre mansioni, con ulteriori effetti a cascata, per esempio sul recupero dei rifiuti abbandonati o su altri servizi importanti. Ecco perché la questione dei mezzi assume una rilevanza centrale per il presente e il futuro dell’azienda: perché senza un adeguato sforzo in termini di investimenti per il rinnovo dei veicoli – parliamo di mezzi che spesso lavorano su 3 turni praticamente 24 ore al giorno, con la conseguenza di usurarsi rapidamente – si vanifica anche lo sforzo dei cittadini che con cura prestano attenzione a effettuare una corretta differenziazione dei rifiuti. Leggiamo dai comunicati che l’intera vicenda, dall’azienda si sta spostando direttamente in Comune, su un piano più politico. Crediamo però che le colpe siano su entrambi i fronti: Ambiente da tempo dovrebbe avere tra i propri strumenti di pianificazione un piano industriale, in cui tracciare la strategia futura e i relativi investimenti. Dall’altro lato, il Comune, socio di maggioranza con l’85% delle quote, e con importante funzione di indirizzo e controllo, avrebbe dovuto incalzare la pianificazione strategica di Ambiente, e sostenerne la capacità di investimento. A fronte infatti dei recenti acquisti di mezzi, necessari ai servizi aggiuntivi legati agli estendimenti del porta a porta, ci sembra sia stata sottovalutata la necessità di un normale turnover degli altri veicoli – per esempio spazzatrici, scarrabili, compattatori – ormai arrivati a fine vita. Ci aspettiamo a questo punto che il Comune di Pescara, chiamato in causa da sindacati e azienda, assuma l’iniziativa in termini economici e anche di indirizzo: i lavoratori meritano migliori condizioni di lavoro e i cittadini meritano un servizio pubblico efficiente". E' quanto si legge in una nota a firma del vicepresidente del Consiglio regionale, Antonio Blasioli. (com/red)

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