A Pescina la cerimonia di consegna del Premio Internazionale "Mazzarino" a Gianni Letta
11 luglio 2026 - 16:08

(ACRA) - “E’ un onore immeritato ma straordinariamente gradito ricevere questo premio”, con queste parole Gianni Letta, ha ricevuto questa mattina, nel Teatro San Francesco di Pescina, il conferimento del Premio Internazionale Cardinale Giulio Raimondo Mazzarino per la Politica e la Diplomazia 2026. Un Premio istituito dal Consiglio regionale dell’Abruzzo con legge 4/2024, su iniziativa della consigliera Antonietta La Porta, oggi presidente del Comitato del Premio, composto dal presidente del Consiglio Lorenzo Sospiri; dal consigliere regionale, Alessio Monaco, da Luigi Soricone, sindaco di Pescina; Antonio Pera, presidente del Consiglio comunale e Franco Francesco Zazzera, presidente del direttivo del Centro Studi Mazzarino. “Ringrazio le autorità presenti – ha detto Letta – e simbolicamente saluto per loro il sindaco di Pescina, il prefetto dell’Aquila, Vito Cusumano; il presidente del Consiglio regionale, Lorenzo Sospiri ed Antonietta La Porta, con il vice presidente della Regione Abruzzo, Emanuele Imprudente che hanno portato il contributo e la partecipazione dell’intera comunità abruzzese. L’ambasciatrice del principe di Monaco Alberto II, Anne Eastwood – ha aggiunto - conferisce all’iniziativa il significato più profondo, proprio perché Mazzarino lasciò tutti i propri beni al Regno di Francia chiedendo l’istituzione del ducato di Mazzarino che poi passò alla famiglia Grimaldi di Monaco”. L'ex sottosegretario alla Presidenza del Consiglio, ha poi voluto evidenziare alcuni tratti della politica contemporanea “la politica si è fatta oggi più arrogante con la negazione del ruolo della diplomazia, tante cose non le avremmo risolte senza l’ascolto e il compromesso, oggi - ha detto - ci vorrebbero tanti Mazzarino per rifarsi a quei princìpi e riportare la pace nel mondo”. “Profonda stima e sincero affetto hanno portato la Giuria a conferire all’unanimità il riconoscimento a Gianni Letta” ha proseguito la presidente della Giuria, Alina J. Di Mattia, riassumendo le motivazioni del riconoscimento. “Il rispetto tributato – ha aggiunto – si accompagna all’affetto di una vita vissuta al servizio degli altri”. Presenti all’evento i sindaci del territorio, con Gianni Di Pangrazio in rappresentanza dell’Anci; i parlamentari Nazario Pagano e Guido Quintino Liris e le autorità civili che hanno portato i saluti istituzionali. Nel corso della cerimonia, condotta dal giornalista Sergio Venditti, sono intervenuti Leonardo Saviano, docente universitario e storico della famiglia Grimaldi; lo storico Aldo Antonio Cobianchi e sua Eccellenza, Maurizio Serra, vincitore dell’edizione 2025 del Premio Mazzarino, ambasciatore, scrittore e membro dell’Académie francaise, al quale è stato affidato il momento della laudatio, in onore di Gianni Letta. “Il Premio sta crescendo ed è motivo di grande orgoglio, vuol dire che la strada che stiamo percorrendo è quella giusta” ha osservato la promotrice della legge regionale che lo ha istituito, Antonietta La Porta. “Promuoviamo valori da tramandare alle generazioni future, siamo giunti alla terza edizione con Gianni Letta, la passata edizione ha tributato l’ambasciatore Michele Serra ed il primo anno Andrea Riccardi, fondatore della Comunità di Sant’Egidio. Ringrazio il presidente Lorenzo Sospiri, che ha voluto che lo rappresentassi, le autorità, la nuova amministrazione civica di Pescina, l’ambasciatrice Anne Eastwood, il Comitato e la Giuria del Premio. Un grazie particolare a Gianni Letta – ha aggiunto infine - per la competenza, l’autorevolezza e la capacità di relazionarsi e di unire nel rispetto reciproco e al di là di ogni contrapposizione politica”. (red)