Strada provinciale Atessa-Tornareccio, Monaco: "Nessuna risposta porterò il caso in Vigilanza"
21 luglio 2026 - 19:17

(ACRA) – “Nessuna risposta concreta, nessuna garanzia finanziaria e un semplice scaricabarile verso la Provincia. È questo il bilancio dell’interpellanza discussa oggi in Aula del Consiglio regionale, presentata dal capogruppo di Alleanza Verdi e Sinistra (AVS), Alessio Monaco, in merito alle gravi criticità e ai mancati lavori di ammodernamento della S.P. 216 (tratto Atessa-Tornareccio)” si legge in una nota. “A testimoniare l'importanza cruciale della vertenza per l'intera comunità, erano presenti in aula anche il Sindaco di Tornareccio e la Giunta comunale. Dall'assessore regionale con delega alle Infrastrutture, Trasporti e Lavori Pubblici, Umberto D’Annuntiis, non abbiamo ottenuto alcuna risposta soddisfacente – dichiara il capogruppo Monaco. Ci si è limitati a ribadire che la competenza della strada è provinciale, facendo finta di ignorare che esiste una specifica Delibera di Giunta Regionale (la n. 337 del 15 giugno 2020) che elevava quest'opera a strategica e prioritaria, individuando un fabbisogno di ben 6,5 milioni di euro. Senza lo stanziamento effettivo delle risorse, quell'atto si conferma soltanto un ‘libro dei sogni’ che non risolve i problemi reali della cittadinanza. La S.P. 216 rappresenta un’arteria fondamentale per i collegamenti con la Val di Sangro, percorsa ogni giorno da bambini, lavoratori, mezzi pesanti e scuolabus. I soli interventi temporanei sostenuti finora dalla Provincia non sono più sufficienti a garantire la sicurezza stradale di fronte ai continui dissesti della carreggiata”. “Per fare piena chiarezza e pretendere impegni vincolanti da parte della Regione, Monaco annuncia la prossima iniziativa istituzionale” si legge ancora nella nota. “Per tutelare il territorio, provvederò a chiedere formalmente la convocazione della Commissione Vigilanza. Pretendiamo un tavolo istituzionale con la partecipazione dell'Amministrazione Provinciale di Chieti, del Dipartimento Infrastrutture della Regione e dell'Assessore Umberto D’Annuntiis, insieme al Sindaco di Tornareccio, affinché ciascun ente si assuma chiaramente le proprie responsabilità” conclude il capogruppo. (com/red)