Consiglio regionale: ok al Rendiconto generale 2025. Voto unanime sulla legge per il riutilizzo dei beni confiscati alla criminalità organizzata
21 luglio 2026 - 20:05

(ACRA) - L'Aquila, 21 luglio - Il Rendiconto generale per l’esercizio 2025 è stato approvato oggi, in Consiglio regionale, con il voto favorevole della maggioranza di centrodestra e la contrarietà delle opposizioni. Il documento aveva ottenuto in mattina il parere favorevole delle Commissioni consiliari e ad inizio seduta il presidente del Consiglio regionale, Lorenzo Sospiri, ha ammesso il progetto di legge in Aula su richiesta del presidente della Commissione bilancio, Vincenzo D’Incecco.
“La Corte dei Conti ha messo un bollino di qualità che si chiama parifica senza riserve sui nostri conti, a testimonianza che il lavoro svolto è stato oculato ed efficace”, ha dichiarato l’assessore al bilancio, Mario Quaglieri. “Abbiamo accelerato i tempi di pagamento, nuove assunzioni e capacità di indebitamento per nuovi investimenti – ha aggiunto - siamo inoltre riusciti ad abbattere il disavanzo, e oggi, nel 2025, registriamo 79milioni di euro di avanzo disponibile”. Le opposizioni hanno affidato ad una nota le motivazioni della contrarietà al documento finanziario, parlando di “una gestione che rincorre gli equilibri contabili invece di costruirli” e dichiarando l’intenzione di chiedere alla Giunta di riferire in Consiglio “su ciascuno dei rilievi sollevati dalla Corte dei conti e dal Collegio dei Revisori, a partire dai fondi sottostimati e dal vizio procedurale sul riaccertamento dei residui”.
Il Consiglio ha licenziato all’unanimità dei presenti, la legge “Disposizioni per la valorizzazione e il riutilizzo dei beni confiscati alla criminalità organizzata”, a firma di Francesco Prospero (FdI), con l’obiettivo di restituirli alla collettività per finalità sociali, culturali ed economiche. La Regione adotta il Piano regionale per i beni confiscati, in collaborazione con l'Osservatorio regionale della Legalità, su base programmatica triennale, d’altra parte l’Osservatorio assume un ruolo centrale “nella promozione delle buone pratiche al riutilizzo dei beni confiscati, nel monitoraggio e nella valutazione delle iniziative finalizzate al riutilizzo dei beni, nonché alla promozione della cooperazione tra le istituzioni ed i soggetti del terzo settore”, quest’ultimi saranno sostenuti con criteri prioritari nel sostegno alle loro attività volte al recupero di tali beni, anche attraverso cooperative di giovani. Particolare cura sarà dedicata alla formazione e sensibilizzazione sul riutilizzo sociale dei beni, con il coinvolgimento delle scuole, è inoltre istituito un Fondo regionale per la valorizzazione dei beni confiscati, mentre lo stato di attuazione della norma sarà oggetto di una relazione annuale a cura dell’Osservatorio regionale della Legalità, sarà infine promosso un Protocollo d'Intesa con l'Agenzia nazionale per l'amministrazione e la destinazione dei beni sequestrati e confiscati alla criminalità organizzata (ANBSC), oltre alla sottoscrizione di intese con gli enti locali interessati. Agli oneri derivanti dall'applicazione della norma si farà fronte a decorrere dall'anno 2027.
Per ciò che attiene il progetto di legge n. 93/2025, di iniziativa di Giunta regionale, su “Modifiche alla legge regionale 9 giugno 2022 n. 9 (Disciplina modalità di assegnazione delle concessioni di grandi derivazioni d’acqua a uso idroelettrico in attuazione dell’articolo 12 del decreto legislativo 16 marzo 1999, n. 79 (Attuazione della direttiva 96/92/CE recante norme comuni per il mercato interno dell’energia elettrica)), è stato espresso voto favorevole a maggioranza, con l’astensione di alcune componenti dell’opposizione, il voto contrario di Antonio Blasioli (PD) e del Movimento 5 Stelle. Nel testo sono state introdotte, in attuazione del principio di leale collaborazione, e a seguito dei rilievi da parte ministeriale, diverse modifiche volte ad una miglior comprensione del testo normativo, specifiche più puntuali sull’assegnazione delle concessioni ed altre modifiche miranti a “chiarire le modalità di calcolo del canone, e di indicare i dati che, in particolare il concessionario che produce energia per autoconsumo, deve fornire alla Regione per il calcolo della componente variabile dello stesso canone”. Infine, un ulteriore approfondimento, riporta “le disposizioni necessarie a coordinare le procedure già in corso alla data di approvazione delle modifiche alla L.R. 9/2022 con le novità introdotte dalla norma, in particolare consentendo alla Giunta di procedere ad una nuova valutazione ed eventuale revoca delle deliberazioni adottate, relative al prevalente interesse pubblico, ad un diverso uso delle acque e alla modalità di assegnazione delle concessioni, tra quelle ammesse dal d.lgs. 79/1999, ovvero gara, società a capitale misto pubblico privato, forme di partenariato”.
E’ stata quindi votata a maggioranza, con il voto contrario delle opposizioni, la norma sul “Riconoscimento della legittimità del debito fuori bilancio derivante dall’acquisizione di beni e servizi in assenza di preventivo impegno di spesa in favore di Automobile Club d’Italia(…)”. Nella norma sono state inserite alcune proposte emendative riguardanti alcuni sostegni finanziari, nello specifico si tratta di contributi al comune di Sulmona per la Conferenza Internazionale della Musica APME MEMECO, nell'ambito del progetto "Sulmona Città della Musica" (10mila euro); per l'anno 2026 è riconosciuto all'Istituto Superiore di Scienze Religiose "Fides et Ratio" di L'Aquila un contributo straordinario pari a 40mila euro; per il funzionamento e continuità delle attività offerte dai Centri diurni nella città dell’Aquila, viene riconosciuto un importo complessivo di 120mila euro, suddivisi per 30mila euro ciascuno, tra la Comunità 24 luglio; Abitare Insieme; APTDH e l’Associazione per la Promozione e la Tutela dei Diritti nell’Handicap. Viene inoltre introdotta una partecipazione della Regione ai Premi internazionali Flaiano, con una modifica alla legge che introduce un contributo pari a 100mila euro. Nello stesso disposto normativo, infine, in riferimento alla legge su “Disposizioni per il riconoscimento, la tutela e la valorizzazione delle dimore storiche e delle residenze d’epoca”, si precisa “nel rispetto della disciplina statale e regionale vigente in materia urbanistica ed edilizia”.
E’ stato rinviato infine, alla prossima seduta consiliare, il voto sulla proposta di legge “Disposizioni per la valorizzazione dei luoghi della lotta partigiana e della guerra di Liberazione, tramite l’istituzione di Parchi della Memoria storica della Resistenza” (Pietrucci, Blasioli, Mariani, Menna, Paolucci, Taglieri, Pavone, Di Marco, D'Amico, Monaco, Pepe e Cavallari) per un passaggio tecnico finanziario, ed è stata rinviata l’elezione del Garante regionale per i diritti degli animali.
La seduta del Consiglio regionale, ha aperto i lavori odierni con la discussione di alcune interpellanze. La prima, a firma di Enio Pavone (Azione), su “Intendimenti della Regione Abruzzo riguardo il futuro dell'area vasta pescarese e la necessità di un confronto istituzionale con i Comuni interessati; a seguire lo “Stato di avanzamento dei lavori per il trasferimento dei Day Hospital di Ematologia e Oncologia” depositata da Antonio Blasioli (PD); quindi il “Superamento di fatto della “Centrale Unica 118 Chieti-Pescara” e conseguente modifica dell’assetto programmatorio regionale dell’emergenza-urgenza” su richiesta di Francesco Taglieri (M5S); ed ancora “Attuazione della disciplina regionale in materia di rischio da valanga e sul completamento del percorso dalla CLPV alla CRLV” di Silvio Paolucci (PD); “Cronoprogramma e copertura finanziaria per il completamento della Fondovalle Sangro” depositata da Antonio Di Marco (PD) ed infine “Richiesta di urgente stanziamento finanziario ed esecuzione opere strutturali di ammodernamento - Intervento strategico S.P. 216 Atessa – Tornareccio, a firma di Alessio Monaco (AVS). (red)