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Assestamento di bilancio, Monaco: "Manovra bocciata dai Revisori, 56 mln scoperti"

13 agosto 2026 - 13:13

(ACRA) – "I nodi vengono al pettine e la narrazione trionfalistica della Giunta Marsilio crolla miseramente davanti alla nuda e cruda realtà dei dati ufficiali". Il capogruppo di Alleanza Verdi e Sinistra (AVS) in Consiglio Regionale, Alessio Monaco, assume "una posizione di perentoria condanna alla vigilia della seduta dell'assemblea regionale convocata per domani, 14 agosto, chiamata ad approvare il disegno di legge di assestamento di Bilancio 2026-2028 su cui è arrivata la bocciatura del collegio dei Revisori dei conti” si legge in una nota stampa. "La bocciatura del collegio dei Revisori squarcia il velo su una gestione contabile insostenibile. Domani la maggioranza si presenta in Aula pretendendo di votare una manovra con ben 56 milioni di euro lasciati colpevolmente privi di copertura: oltre 45 milioni di euro negati al fondo rischi contenzioso e quasi 11 milioni di euro per saldare le passività dell'Agricoltura legate alla società AMCO spa. Il verdetto dell'organo di controllo è perentorio: non vi sono gli elementi per attestare la tenuta degli equilibri generali di bilancio. Ci troviamo di fronte a una gravissima irresponsabilità che ipoteca la stabilità finanziaria dell'intero Abruzzo" rileva. Monaco evidenzia inoltre “la gravità della condotta politica della maggioranza di centrodestra, la Giunta Marsilio pretendeva di far passare una manovra al buio, calpestando i principi della finanza pubblica e tentando un blitz d'aula alla vigilia di Ferragosto. Mentre da un lato si impongono enormi sacrifici ai cittadini aumentando le tasse per coprire i voraginosi buchi della sanità, dall'altro si porta domani in votazione un bilancio privo di garanzie, facendo finta che i debiti e i rischi legali nei tribunali non esistano”. Il capogruppo sottolinea “le profonde storture della manovra: si negano 56 milioni di accantonamenti obbligatori a salvaguardia delle casse pubbliche, ma per le solite manovre elettorali e i contributi a pioggia le risorse si trovano con sorprendente rapidità. A questo quadro di forte precarietà si somma una sconcertante incapacità di recupero dei crediti storici, con una capacità di riscossione dei residui ferma a un misero 10% sul Titolo 2 e ad appena il 3,6% sul Titolo 4. Il prezzo di questo disastro gestionale – aggiunge -  rischia di scaricarsi direttamente sui servizi essenziali, sulla sanità sul territorio e sulle aree interne, sistematicamente penalizzate". "Chiediamo che la Giunta blocchi immediatamente i lavori della seduta di domani, ritiri un testo privo dei necessari saldi contabili e si ripresenti in Consiglio solo dopo aver ripristinato le coperture reali e il rispetto della legalità di bilancio. AVS opporrà la più ferma fermezza in Aula contro questa deriva. Se Marsilio e la sua maggioranza non sono in grado di garantire neppure gli equilibri minimi previsti dalla legge, ne traggano le dovute conseguenze e si dimettano" conclude Monaco. (com/red)

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