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Monaco, a Castelguidone l'incontro con don Ciotti. Il capogruppo torna in Terra Santa

28 agosto 2026 - 09:09

(ACRA) - “Ieri sera a Castelguidone ho avuto la gioia di riabbracciare e salutare con immenso affetto don Luigi Ciotti e il caro don Alberto Conti, parroco di Castelguidone e direttore della Caritas diocesana di Trivento”, informa in una nota il capogruppo di Alleanza Verdi e Sinistra in Consiglio Regionale, Alessio Monaco. “Proprio oggi, 28 agosto, si terrà un appuntamento di grande rilievo – prosegue - promosso dalla Caritas diocesana di Trivento in occasione della 13ª Giornata della Legalità, dell’Impegno e della Responsabilità. Un evento a cui purtroppo non potrò partecipare perché proprio in queste ore sono in volo verso Tel Aviv per un pellegrinaggio in Terra Santa organizzato dall’Ordine Equestre del Santo Sepolcro di Gerusalemme” aggiunge. “Un viaggio dal profondo valore spirituale e umano, che è stato argomento di confronto con don Ciotti durante il nostro incontro” riferisce Monaco.  “Il programma di oggi a Castelguidone, sarà ricco di momenti dal forte valore civile e sociale. Tra questi, alle ore 16.30 si terrà la tavola rotonda in cui Marco Damilano, autore del libro ‘La Chiesa di Francesco e Leone nel mondo a pezzi’, dialogherà con Romano Prodi e don Pio Luigi Ciotti. A seguire, la giornata si concluderà con il conferimento della cittadinanza onoraria di Castelguidone a Don Ciotti da parte dell'Amministrazione Comunale” scrive ancora Monaco. “A don Alberto Conti - aggiunge - va il mio più grande plauso per il lavoro straordinario che porta avanti ogni giorno. La sua azione pastorale e sociale rappresenta un punto di riferimento instancabile per le nostre comunità, in particolare per i territori delle aree interne e montane della diocesi di Trivento, dove è sempre in prima linea per la difesa del diritto alla salute e il contrasto allo spopolamento. A don Alberto e a don Luigi la mia più calorosa e sincera gratitudine per la testimonianza e l'esempio che continuano a donarci”. Intanto il primo cittadino Di Rosello, che “fa parte dell’Ordine equestre del Santo Sepolcro di Gerusalemme, organismo operante sotto la diretta responsabilità e tutela della Santa Sede e guidato dal gran priore, il cardinale Pierbattista Pizzaballa, figura di primo piano della diplomazia vaticana, riferisce del suo viaggio “per un itinerario tra le mete sacre della cristianità, oggi segnate da complessi scenari di conflitto. Una volta giunti a Tel Aviv, i partecipanti al pellegrinaggio raggiungeranno in autobus la Galilea, l'area nel nord di Israele celebre per la sua vegetazione. Secondo i testi sacri – si legge nella nota - è proprio in queste zone che Gesù ha trascorso l'infanzia e la giovinezza prima di manifestarsi come Figlio di Dio. La prima tappa prevede il trasferimento a Nazareth e il pernottamento in albergo. Il percorso proseguirà nei giorni successivi verso le altre località simbolo della fede cattolica: Betlemme, Gerusalemme, Cafarnao e il lago di Tiberiade, scenari dei principali avvenimenti narrati nel Nuovo Testamento. Il rientro in Italia è programmato per il primo settembre”. “Dall'Ordine” si legge ancora nella nota, hanno sottolineato “il valore profondo dell'iniziativa, è il momento di fare ritorno in Terra Santa come operatori di Pace – scrivono - seguendo la strada tracciata da Papa Leone XIV che si è diretto verso le comunità cattoliche in Turchia e Libano, testimoniando la profonda vicinanza della Chiesa di Roma ai cristiani e a tutti i popoli del Medio Oriente”. L'organizzazione evidenzia infine “l'obiettivo concreto della spedizione”, “pellegrinare” sottolinea “significa anche costruire ponti di pace con le popolazioni di queste aree geografiche e, in modo particolare, dimostrare l'affetto fraterno alle comunità cristiane che in questi ultimi anni hanno attraversato momenti di enorme difficoltà”. (com/red)

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