Comprensorio Voltigno, D'Incecco: progetto strategico per montagna pescarese e abruzzese
03 settembre 2026 - 15:03

(ACRA) – "Il progetto presentato oggi rappresenta un’importante opportunità per il comprensorio del Voltigno e, più in generale, per le nostre aree interne. Parliamo di un investimento da 3,5 milioni di euro, finanziato nell'ambito del Programma Operativo Complementare (POC) Abruzzo 2014-2020, Azione 6.6.1, che consentirà di migliorare accessibilità, sicurezza e fruibilità di un territorio dalle straordinarie potenzialità naturalistiche e turistiche". Così Vincenzo D'Incecco, capogruppo della Lega in Consiglio regionale, presente questa mattina, a Civitella Casanova, alla conferenza stampa di presentazione del progetto ‘Valorizzazione dell'accesso all'area del comprensorio turistico del Voltigno’, si legge in una nota. "Grazie a un lavoro condiviso tra Regione, Provincia di Pescara e Comuni - sottolinea - si creano tutte le condizioni affinché questo straordinario patrimonio della montagna pescarese e abruzzese possa essere valorizzato e conosciuto sempre di più. Sono undici in totale gli interventi previsti, che dovranno essere completati entro il 31 dicembre. Particolare attenzione è riservata alla messa in sicurezza del territorio e alla prevenzione del dissesto idrogeologico attraverso opere come gabbionate, drenaggi e lavori di ingegneria naturalistica. Prevede interventi sulla viabilità, con la sistemazione e l'asfaltatura delle strade, la realizzazione e riqualificazione di parcheggi e aree picnic, il ripristino e potenziamento della sentieristica oltre all'adeguamento della segnaletica stradale e turistica, ma non solo”. “L'obiettivo - aggiunge - è rendere più agevole e sicuro l'accesso al comprensorio, favorendo la fruizione dell'area per attività escursionistiche, cicloturistiche e di turismo naturalistico. Va, dunque, oltre la dimensione infrastrutturale e punta a rafforzare l'attrattività del Voltigno, creando nuove opportunità per le comunità locali e per il tessuto economico del territorio”. “E' la strada giusta - conclude - per sostenere e rilanciare le nostre aree interne e trasformare le loro grandi potenzialità in occasioni di sviluppo". (com/red)