TPL aree interne, Mannetti chiede audizione dei vertici Tua in Commissione
07 gennaio 2026 - 09:03

(ACRA) - La consigliera regionale Carla Mannetti ha formalmente richiesto al Presidente della Seconda Commissione consiliare l’inserimento, all’ordine del giorno della prossima seduta, di un punto dedicato al tema della privatizzazione ed esternalizzazione delle corse del trasporto pubblico locale nelle aree interne, con particolare riferimento ai servizi gestiti da Tua spa. La richiesta nasce dalle forti preoccupazioni espresse da numerosi Comuni dell’entroterra, tra cui Navelli, Collepietro, Castel del Monte e San Demetrio, che hanno manifestato contrarietà a scelte che rischiano di ridurre ulteriormente l’offerta di mobilità nei territori già colpiti da isolamento e spopolamento. "Il trasporto pubblico – dichiara Mannetti – rappresenta un servizio essenziale e un presidio fondamentale per la tenuta sociale ed economica delle aree interne. Le politiche di esternalizzazione denunciate dai sindaci e dai sindacati di categoria rischiano di compromettere il diritto alla mobilità dei cittadini e di aggravare fenomeni di marginalizzazione territoriale". La Consigliera sottolinea come l’attuale Governo regionale abbia dimostrato una particolare attenzione al tema dello spopolamento, "arrivando a varare negli anni scorsi una normativa specifica per il contrasto al declino demografico e come il Comitato per la Legislazione da più di un anno si sta occupando della tematica al fine di giungere ad una riforma condivisa sul tema delle aree interne e montane". "È evidente – prosegue – che i servizi pubblici, a partire dal trasporto locale, sono uno degli strumenti principali per rendere credibili e concrete tali politiche". Per questo motivo, nella richiesta è stata sollecitata la convocazione in audizione del Presidente e del Direttore generale di Tua, delle organizzazioni sindacali di categoria CGIL, CISL e UIL Trasporti e dei Sindaci dei Comuni interessati, al fine di avviare un confronto trasparente e costruttivo sulle scelte in atto e sulle prospettive future del servizio. "La II Commissione – conclude Mannetti – è il luogo istituzionale più adeguato per affrontare un tema strategico per la coesione territoriale dell’Abruzzo, nella consapevolezza che contrastare lo spopolamento significa garantire servizi equi e accessibili in ogni parte della Regione". (com/red)