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Scontri di Torino: le reazioni dei consiglieri regionali di maggioranza e opposizione

02 febbraio 2026 - 08:56

(ACRA) - Durante la manifestazione di Torino dello scorso 31 gennaio, sfociata in un duro scontro tra forze dell’ordine e un gruppo di cosiddetti “antagonisti”, sono stati feriti, tra gli altri, due poliziotti di origini abruzzesi. Sui fatti, riportiamo il comunicato con le reazioni di diversi Consiglieri regionali.

Francesco Prospero, consigliere FdI e presidente “Osservatorio Legalità Abruzzo”: “Vicinanza e solidarietà al poliziotto abruzzese aggredito a Torino. Colpire chi serve lo Stato significa colpire la legalità. Esprimo, in qualità di presidente dell’Osservatorio della Legalità della Regione Abruzzo, la più sincera vicinanza e solidarietà all’agente di polizia originario di Pescara, rimasto ferito durante i gravi disordini avvenuti a Torino nel corso della manifestazione legata alla realtà di Askatasuna. Quanto accaduto rappresenta un fatto di estrema gravità che merita una condanna netta, ferma e senza alcuna attenuante. L’aggressione subita dall’agente è un gesto vile, codardo e inaccettabile, che nulla ha a che vedere con il legittimo diritto di manifestare e che si configura invece come un attacco diretto allo Stato, alle istituzioni democratiche e ai principi fondamentali della convivenza civile. Chi colpisce un appartenente alle Forze dell’Ordine colpisce la legalità, colpisce la sicurezza di tutti e tenta di scardinare il rispetto delle regole che tengono unita la nostra comunità. Donne e uomini in divisa operano ogni giorno, spesso in contesti difficili e rischiosi, per garantire ordine pubblico e tutela dei cittadini: meritano rispetto, non violenza. A nome dell’Osservatorio della Legalità, rivolgo un pensiero di sostegno all’agente ferito e alla sua famiglia, con l’augurio di una pronta e completa guarigione. È compito di tutte le istituzioni rafforzare la cultura del rispetto, del confronto civile e della legalità, che non può mai degenerare in violenza. La legalità non è un principio astratto: è il fondamento della nostra società e passa anche dal riconoscimento del lavoro di chi, ogni giorno, indossa una divisa per servire il Paese”.

Sandro Mariani, consigliere PD e presidente della Commissione Vigilanza: “Voglio esprimere piena solidarietà e vicinanza al poliziotto pescarese Alessandro Calista, vittima ieri di una brutale ed ignobile aggressione da parte di alcuni delinquenti mentre prestava servizio a Torino per garantire la sicurezza alla manifestazione indetta per protestare contro lo sgombero del centro sociale Askatasuna. A lui e alla sua famiglia va l’augurio di una pronta e completa guarigione. Non posso che condannare con fermezza ogni forma di violenza e rinnovare la vicinanza ai nostri uomini delle Forze dell’Ordine che, ogni giorno, operano con professionalità e senso del dovere per garantire sicurezza e legalità”.

Massimo Verrecchia, capogruppo di Fratelli d’Italia: "Esprimiamo la più sincera solidarietà ad Alessandro Calista e Francesco Roselli, i due poliziotti abruzzesi rimasti feriti durante i violenti scontri avvenuti a Torino nel corso delle operazioni di sgombero di un centro sociale. A loro va il nostro ringraziamento per il coraggio, il senso del dovere e l’impegno quotidiano a servizio dello Stato e della sicurezza dei cittadini. Riteniamo doveroso che la Regione Abruzzo riconosca ufficialmente il valore e il sacrificio di questi due uomini in divisa. Fratelli d’Italia è e sarà sempre al fianco delle forze dell’ordine, senza se e senza ma. Quanto accaduto a Torino dimostra ancora una volta come chi rappresenta lo Stato sia troppo spesso bersaglio di violenze ingiustificabili da parte di gruppi organizzati che nulla hanno a che vedere con il dissenso democratico. Un ringraziamento va a tutte le forze di polizia impegnate in quelle ore difficili per ristabilire la legalità e contrastare una vera e propria guerriglia urbana messa in atto da delinquenti. Difendere le donne e gli uomini in divisa significa difendere la libertà, la sicurezza e lo Stato di diritto".

Alessio Monaco, capogruppo Alleanza Versi Sinistra: “Quanto accaduto a Torino è inaccettabile. Una violenza inaudita, che nulla ha a che fare con il dissenso o con la libertà di espressione. La violenza non si giustifica in alcun contesto. Chi colpisce un agente di polizia non sta difendendo un’idea, ma attacca lo Stato e le sue istituzioni. E questo non può passare sotto silenzio. Esprimo la mia piena e sincera solidarietà alle Forze dell’Ordine, in particolare ai due agenti abruzzesi rimasti feriti”.

Pierpaolo Pietrucci, consigliere PD: “Un gruppo di squadristi, a Torino, ha sporcato con il sangue una pacifica manifestazione contro lo sgombero di un centro sociale, prendendo a martellate e a calci un tutore della legalità democratica. Un giovane poliziotto. Un atto inqualificabile, ingiustificabile, da respingere con forza da tutti noi che, da autentici Democratici, difendiamo il diritto al dissenso, ma con la ragione degli argomenti e contro ogni forma di violenza squadrista. Alle forze dell’ordine la mia più totale e incondizionata solidarietà. E solidarietà alle migliaia di manifestanti che hanno espresso civilmente e pacificamente il loro dissenso contro lo sgombero del centro sociale Askatasuna. Ennesimo errore di questa destra dai connotati di regime. La democrazia si diffonde e difende con dialogo, dibattito, confronto e idee. Mai con la violenza, che rappresenta il veleno reazionario che uccide libertà e democrazia e alimenta le dittature”.

Vincenzo D'Incecco, capogruppo Lega Abruzzo: "Io sto col poliziotto": raccolta firme della Lega ieri mattina a Pescara, nella sede del partito, per esprimere il massimo e incondizionato sostegno a tutte le forze dell'ordine e, in particolare, ad Alessandro Calista, l'agente del reparto mobile di Padova, originario di Pescara, accerchiato e brutalmente aggredito, a Francesco Roselli di Gioia dei Marsi, e a tutti gli altri agenti feriti negli scontri di Torino. Tanti sono stati i cittadini che hanno voluto sottoscrivere l'iniziativa, manifestando la propria vicinanza."Le scene che tutti abbiamo visto sono raccapriccianti: cassonetti incendiati, negozi devastati, arredi urbani distrutti, agenti colpiti con calci, pugni e martelli. Un pezzo di città messo a ferro e fuoco da violenti. Da parte della Lega c’è la ferma condanna di quanto accaduto. Noi siamo e saremo sempre dalla parte di chi ci difende, senza se e senza ma. Sempre al fianco delle forze dell'ordine e della legalità. E ora non c’è più tempo da perdere. I gravissimi scontri di Torino impongono scelte chiare: nessuna tolleranza nei confronti dei violenti e approvazione immediata del nuovo pacchetto sicurezza, che prevede più tutele e garanzie per chi ogni giorno rischia la vita per garantire sicurezza ai cittadini. Ci aspettiamo una presa di posizione della sinistra, quella sinistra che ha sostenuto sin dall'inizio la manifestazione. Ad Alessandro, a Francesco e a tutti i poliziotti feriti, va la nostra vicinanza e gratitudine insieme all'augurio di una pronta guarigione". (red) (foto Ansa)

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