Pietrucci: atti aziendali delle ASL dell'Aquila e Chieti sono pronti. Basta ritardi!
02 febbraio 2026 - 15:25

(ACRA) - Il consigliere regionale PD, Pierpaolo Pietrucci, interviene sul tema degli atti aziendali delle Asl in Abruzzo. "Il ritardo con cui la Regione sta gestendo gli Atti aziendali delle ASL abruzzesi continua a generare problemi, tensioni e danni alla sanità aquilana.
Avevo già sollecitato un mese fa pubblicamente il via libera agli Atti aziendali delle ASL dell’Aquila e Chieti che, diversamente da Pescara e Teramo, sono pronti, non avendo avuto osservazioni dall’Agenzia Sanitaria Regionale. L’ho fatto anche per le vie brevi ricevendo rassicurazioni sui tempi dall’assessore Verì ma a oggi é ancora tutto fermo. Secondo la Legge di stabilità nazionale - scrive Pietrucci - la Regione Abruzzo avrebbe dovuto consegnare a Roma entro lo scorso 31 gennaio, gli atti necessari al Piano operativo sul contenimento della spesa, ma non tutti sono stati ancora perfezionati e dunque il riordino della rete ospedaliera, teso a razionalizzare strutture e unità operative, è bloccato. In realtà due delle quattro ASL (appunto L’Aquila e Chieti) avrebbero le carte in regola, avendo già elaborato correttamente la documentazione richiesta, ma Verì e Marsilio invece di dare il via libera attendono le ASL che sono in ritardo. Questa impasse genera confusione, tensioni e problemi nell’organizzazione interna delle ASL. E così il consigliere di Forza Italia, Di Matteo, ha chiesto di garantire all’ospedale di Teramo l’Unità Operativa Complessa di malattie infettive previo il passo indietro di “una delle altre tre Asl”, e l’Unità Operativa Complessa di chirurgia dell’ospedale Val Vibrata a Sant’Omero, individuando come bacino di utenza, non gli 80mila residenti dell’area ma le 200mila persone che si registrano nei due mesi estivi". "Questo tira e molla privo di una strategia seria complessiva e di una vera politica sanitaria rischia di attizzare una “guerra tra poveri” che danneggia il sistema ospedaliero, i cittadini e il personale sanitario. Per questo torno a chiedere che – proprio per evitare lo stillicidio di richieste e rivalità – si dia il via libera agli Atti aziendali maturi e approvati dall’ASR", conclude Pietrucci. (com/red)