Impianto rifiuti Sulmona, Scoccia: la società chiede l'archiviazione dell'istanza
03 febbraio 2026 - 15:38

(ACRA) – “Arriva una svolta decisiva sulla vicenda dell’impianto di recupero rifiuti non pericolosi proposto per il territorio di Sulmona. Il Servizio Valutazioni Ambientali della Regione Abruzzo ha protocollato ieri, 2 febbraio, la richiesta formale di archiviazione dell'istanza di PAUR (Provvedimento Autorizzatorio Unico Regionale) da parte della società proponente, la GET Energy Prime Italia srl” annuncia una nota stampa. “La procedura, avviata nell'agosto 2025 (Codice pratica 0321670/25), si interrompe ufficialmente. La società - si legge - ha motivato la scelta con la necessità di un integrale riassetto della documentazione tecnica e amministrativa, ammettendo implicitamente il peso delle criticità emerse durante la fase istruttoria. Sebbene la nota specifichi che non si tratta di una rinuncia definitiva, l’atto sancisce la chiusura tombale del procedimento in corso”. La vicepresidente del Consiglio regionale, Marianna Scoccia, “che ha seguito da vicino l'iter fin dalle prime battute, accoglie con favore il provvedimento. Questo passaggio certifica nero su bianco che le preoccupazioni sollevate in questi mesi non erano strumentali, ma fondate e rilevanti. Il procedimento si chiude perché non ha retto al vaglio tecnico e amministrativo. Non permetteremo che il territorio peligno diventi terra di esperimenti poco chiari”, commenta. E sull'ipotesi di una futura ripresentazione del progetto, “la vicepresidente è categorica siamo consapevoli che la società potrebbe tentare una nuova istanza, ma la nostra posizione non cambia. Ogni eventuale nuovo progetto dovrà passare sotto una lente d’ingrandimento rigorosa. Su Sulmona e sulla Valle Peligna non si gioca: la tutela dell’ambiente e della salute dei cittadini viene prima di ogni interesse privato. La vigilanza resta altissima e il confronto dovrà essere pubblico e trasparente” conclude. (com/red)