Orfani vittime di femminicio: da Pescara, Pestilli (CPO), annuncia proposta di legge
07 febbraio 2026 - 11:57

(ACRA) - “Orfani speciali, vittime invisibili di femminicidio”, questo il tema del convegno che questa mattina, all’Aurum di Pescara, ha visto coinvolta la Commissione Pari Opportunità (CPO) della Regione Abruzzo. Un appuntamento dedicato a una delle conseguenze più drammatiche e meno visibili della violenza di genere: i bambini e i ragazzi che, oltre a perdere la madre, vedono spezzarsi la propria stabilità affettiva, familiare e sociale. Nel corso dell’iniziativa, la presidente CPO, Rosa Pestilli, ha sottolineato come la tutela degli orfani di femminicidio richieda un impegno quotidiano, coordinato e multidisciplinare, capace di garantire protezione immediata e percorsi di ricostruzione a lungo termine. Inoltre ha ribadito il proprio impegno su più direttrici operative: istituzione di un Tavolo regionale multidisciplinare dedicato; definizione di linee guida per una presa in carico integrata e tempestiva; monitoraggio dell’attuazione delle misure nazionali; formazione specialistica per psicologi, assistenti sociali, avvocati e operatori pubblici; campagne di sensibilizzazione e attività nelle scuole; creazione di una banca dati regionale per conoscere e analizzare il fenomeno.
La Pestilli, inoltre, ha annunciato la volontà di promuovere una proposta di legge regionale che preveda: un fondo economico dedicato; protocolli operativi condivisi; sostegno psicologico ed economico per i minori; borse di studio; misure di supporto per gli affidatari; sportelli di ascolto e orientamento La Presidente della CPO Abruzzo ha espresso un ringraziamento speciale all’on. Martina Semenzato, presidente della Commissione parlamentare di inchiesta sul femminicidio, per l’impegno profuso nel portare avanti un lavoro rigoroso e necessario, e per le parole di stima rivolte alla Commissione. Un sentito ringraziamento è stato rivolto anche all’Ordine delle Psicologhe e degli Psicologi dell’Abruzzo, per il coinvolgimento, l’organizzazione impeccabile e la sensibilità dimostrata nel sostenere un tema così delicato. Un riconoscimento particolare è stato dedicato a Maria Rosita Cecilia, componente della CPO e vicepresidente dell’Ordine, che ha moderato l’incontro con competenza, equilibrio e grande profondità, contribuendo in modo determinante alla qualità dell’evento. “La protezione degli orfani speciali – ha dichiarato la Pestilli – è una responsabilità che chiama in causa istituzioni, professionisti, scuole, terzo settore e famiglie. Solo attraverso una rete solida e coordinata possiamo garantire a questi bambini e ragazzi non solo un aiuto immediato, ma la possibilità concreta di ricostruire la propria identità e il proprio futuro”. La Commissione Pari Opportunità della Regione Abruzzo conferma il proprio impegno a proseguire con determinazione, competenza e umanità nel percorso avviato, affinché nessun orfano di femminicidio resti invisibile. (red)