Autismo e liste d'attesa, la nota di Pierpaolo Pietrucci
12 febbraio 2026 - 15:43

(ACRA) - "E’ approdato stamattina in Commissione vigilanza il delicato tema delle criticità relative all’autismo e alle liste d’attesa per le cure e la riabilitazione. Abbiamo audito il presidente dell’Associazione Autismo Abruzzo, Dario Verzulli, e i vertici della sanità regionale. Dai dati fornitici dal dottor Verzulli ( confermati dalla ASL1), che ringrazio per la tenacia per cui nel corso degli annI ha portato e porta avanti la battaglia sul tema dell’autismo, è emerso un dato drammatico per la Asl della provincia dell’Aquila che ancora una volta conferma quello che noi come parte politica denunciamo da anni: uno sbilanciamento di risorse sfavorevole nella ripartizione dei fondi sanitari regionali per la provincia dell’Aquila, in particolar modo sul tema dell’autismo, della riabilitazione e dei fondi sull’edilizia sanitaria ospedaliara (saranno ricostruiti tutti gli ospedali d’Abruzzo meno quello dell’Aquila che insista sulla faglia sismica nota e che ha più di 50 anni di vita). Dai dati forniti risulta che le liste d’attesa sull’autismo in provincia è di 103 pazienti, mentre sull’articolo 26 la lista di attesa è di 1106 pazienti. Questo per il solo 2025. L’articolo 26 è la riabilitazione plurima e globale, sia funzionale che neurologica (ambulatoriale, residenziale e domiciliare). Riabilitazione fondamentale per l’esito post ospedaliero (esiti di interventi ortopedici, ictus, emorragie e problemi neurologici). L’aquila spende molto per la riabilitazione fuori regione, perché i pazienti vanno a curarsi in altre realtà a causa di questa disorganizzazione causata dall’attuale giunta regionale e della ripartizione iniqua dei fondi sanitari sulla riabilitazione. Sono necessari per coprire il fabbisogno delle liste d’attesa sull’autismo un milione e 120 mila euro, mentre nei prossimi giorni saremo più puntuali in relazione al fabbisogno economico per coprire le liste d’attesa della riabilitazione articolo 26. La giunta regionale proceda, quindi, senza indigio alcuno a reperire le somme necessarie a coprire il fabbisogno su emtrambi i fronti e a ripartire per il futuro in maniera equa sulle quattro Asl provinciali le erisorse del fonso sanitario regionale". E' quanto si legge in una nota del consigliere regionale Pierpaolo Pietrucci. (com/red)