Vigilanza su autismo, Mariani: "Più risorse, servizi migliori e integrati su tutto il territorio"
13 febbraio 2026 - 09:49

(ACRA) - “Bisogna incrementare con urgenza i fondi a sostegno dei ragazzi autistici e delle loro famiglie: le somme già stanziate, per le quattro provincie, non sono sufficienti a far fronte ad una richiesta che è in continuo aumento e non è possibile lasciare qualcuno indietro”. E’ quanto scrive il presidente della commissione Vigilanza, Sandro Mariani, al termine della seduta che si è tenuta ieri all’Aquila sulle liste d’attesa e criticità legate al mondo dell’autismo in Abruzzo. “Quella che ho voluto mettere in piedi, negli ultimi mesi, insieme all’associazione ‘Autismo Abruzzo’ e al suo presidente Dario Verzulli è un’attività di ascolto, confronto e verifica dello stato di attuazione delle politiche socio sanitarie sull’autismo che ci ha consentito di mettere in luce come le basi per creare un sistema di erogazione delle prestazioni sociali e sanitarie legate all’autismo già ci sono – sottolinea Mariani – serve però implementare le risorse, migliorare ed aumentare i servizi, soprattutto integrandoli tra le varie Asl per alleviare i già numerosi disagi evitando alle famiglie inutili spostamenti”. Nel corso della relazione del presidente Verzulli, si legge nella nota stampa “è emerso come il fabbisogno in Abruzzo sia destinato ad aumentare nei prossimi anni, anche in considerazione del progressivo passaggio all’età adulta di molti utenti attualmente seguiti nei servizi per l’età evolutiva, e quanto sia fondamentale ‘strutturare’ il sostegno alle famiglie, in particolare a quelle monogenitoriali, che troppo spesso sono state lasciate sole a combattere contro questa malattia”. “Come promesso nel corso della Vigilanza proseguiremo a monitorare la situazione, in funzione delle prerogative della Commissione, in particolare sul delicato e centrale tema dell’attuazione della programmazione che Regione Abruzzo metterà in campo: continueremo a tenere accesi i fari sulla situazione che vivono tanti malati e le loro coraggiose famiglie” conclude il presidente. (com/red)