Sospiri chiude audizioni su riforma sistema idrico: legge da approvare all'unanimità
28 aprile 2026 - 17:23
(ACRA) - L'Aquila - Il presidente del Consiglio regionale dell'Abruzzo, Lorenzo Sospiri, intervenuto in qualità di proponente della proposta di legge, in chiusura delle audizioni sulla riforma del sistema idrico, svolte a Commissioni congiunte, ha rilasciato la seguente dichiarazione: “Un anno fa abbiamo depositato questa proposta di legge; una riforma strategica, rimandata dal 2011 e che da qui a trenta giorni il Consiglio può e deve approvare. Un anno di approfondimento è un termine abbastanza ampio, abbiamo ascoltato ogni legittima istanza. L’Ersi si è dotata di studi e approfondimenti certificati da società di revisori contabili per garantire tariffe e cifra economicamente apprezzabili. Servono investimenti necessari e ora che sta per chiudersi la stagione del Pnrr, è quanto mai urgente accorpare i gestori della risorsa idrica, per garantire una tariffa giusta. Il bene resta pubblico e la gestione “in house” è quella preferenziale. Con questa legge daremo ai Comuni un ruolo centrale e l’Ersi sarà il garante unico di questo processo. Dobbiamo dimostrare così che la gestione pubblica può essere efficace ed efficiente al pari dei privati. Sei ambiti non sono più sostenibili: uno o due, al massimo, è la scelta che rimane da fare. Servirà una equa ripartizione dell’approvvigionamento idrico, senza territorialismi o difese di parte. La riforma inizia oggi e si completerà nel 2031, quando scadrà l’affidamento all’ultimo gestore, ed è una scelta che si deve basare su criteri oggettivi che fornirà l’Ersi. Sono convinto che da oggi, con un rapido lavoro di miglioramento del testo, la proposta possa essere approvata all’unanimità, con il sostegno delle associazioni. Ricordo che, o si approva la legge, o si va a gara, e questa seconda opzione non favorirà gli abruzzesi”. (red)