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Spesa sanitaria, Verrecchia: anche Decaro, in Puglia, costretto ad aumentare le tasse

23 maggio 2026 - 08:48

 

(ACRA) - Il capogruppo di Fratelli d’Italia in Consiglio regionale Abruzzo, Massimo Verrecchia, interviene sul tema della tassazione legata alla copertura della spesa sanitaria regionale, alla luce delle recenti dichiarazioni del presidente della Regione Puglia, Antonio Decaro. “Le parole del presidente Decaro certificano in maniera oggettiva ciò che l’amministrazione guidata dal presidente Marco Marsilio ha sostenuto sin dall’inizio: quando i conti della sanità impongono interventi correttivi, le Regioni hanno l’obbligo di adottare misure anche sul fronte fiscale. È esattamente ciò che è avvenuto in Abruzzo e che, lo scorso anno, è stato strumentalmente attaccato dalla sinistra con polemiche che oggi vengono clamorosamente smentite dai loro stessi colleghi di partito”, dichiara Verrecchia. “È importante ricordare - evidenzia - che le motivazioni che portarono la Regione Abruzzo a quell’aumento erano legate soprattutto alla diminuzione della redistribuzione delle risorse nazionali destinate alla sanità. Negli anni del Covid e dell’inflazione, durante i governi Giuseppe Conte e Mario Draghi, a fronte di un’inflazione che ha toccato punte vicine al 10%, l’incremento della redistribuzione dei fondi sanitari è stato appena del 2%, creando una situazione evidentemente iniqua per molte Regioni. Ma c’è una differenza sostanziale tra quanto accade oggi in Puglia e quanto fatto dall’Abruzzo: la nostra Regione ha già lavorato concretamente per cambiare il sistema di redistribuzione delle risorse. Proprio lunedì si insedierà un tavolo paritetico fortemente voluto dal presidente Marsilio, con l’obiettivo di modificare i parametri di riparto del fondo sanitario nazionale, superando il criterio esclusivamente capitario e introducendo anche il principio territoriale, fondamentale per una Regione come l’Abruzzo, caratterizzata da aree interne, montane e da una bassa densità abitativa". Secondo il capogruppo di Fratelli d’Italia, “oggi emerge con evidenza un dato politico incontestabile: le reazioni indignate della sinistra abruzzese contro le misure adottate dalla Giunta Marsilio erano esclusivamente strumentali. Le dichiarazioni del presidente della Puglia dimostrano che, al di là delle appartenenze politiche, esistono vincoli normativi e responsabilità amministrative che ogni governo regionale è chiamato ad affrontare. Fa inoltre riflettere - prosegue - il doppio standard adottato dalla sinistra. Oggi Decaro chiede di ‘guardare negli occhi i cittadini’ per spiegare un aumento delle tasse sanitarie, mentre quella stessa area politica, in Abruzzo, arrivò perfino a occupare abusivamente il Consiglio regionale intonando "Bella Ciao' contro le misure adottate dalla Giunta Marsilio. Due pesi e due misure che dimostrano come, troppo spesso, il centrosinistra utilizzi temi delicati come la sanità esclusivamente per propaganda politica. Chi lo scorso anno - argomenta Verrecchia - ha accusato la Giunta regionale senza riconoscere la reale situazione dei conti sanitari dovrebbe oggi avere l’onestà intellettuale di prendere atto che quanto sostenuto dal centrodestra abruzzese corrispondeva alla realtà dei fatti. Le parole di Decaro mettono definitivamente a nudo una narrazione costruita solo per finalità politiche, senza alcun rispetto della verità e delle responsabilità istituzionali”, conclude. (com/red)

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