Sospiri: studio e rigore a salvaguardia delle nostre leggi. Aiuti per editoria ed edicole
16 giugno 2026 - 19:44

(ACRA) - “E’ stato un percorso lungo, fatto di studio e rigore normativo, quello che ha portato a migliorare, attraverso un unico testo, quindici leggi regionali". Lo dichiara il presidente del Consiglio regionale, Lorenzo Sospiri, in chiusura della seduta di Consiglio di questo pomeriggio. "Il lavoro fatto oggi ha rappresentato un buon esempio di applicazione del principio di leale collaborazione, che si sostanzia in una interlocuzione proficua e continua tra il livello regionale e quello statale, al fine di salvaguardare norme di spessore. Abbiamo aggiornato materie importanti, che incidono sul demanio marittimo, la polizia amministrativa locale, le Comunità abruzzesi nel mondo, la mitigazione del rischio da valanga o gli invasi idrici di competenza regionale, per citarne alcune. Sono soddisfatto del consenso bipartisan dell’Assemblea legislativa su norme che provano a disinnescare alcune difficoltà vissute da due settori chiave per la piccola economia regionale e la cultura: edicole e case editrici. Per le prime, ampliamo la gamma dei servizi offerti, senza svilire il cuore dell’attività che rimane la vendita di giornali e riviste, con particolari agevolazioni per le attività che resistono nelle aree interne. Agli editori abruzzesi offriremo la possibilità di intercettare risorse utili alla partecipazione a fiere del libro nazionali e internazionali". Sospiri dedica un passaggio ad alcuni emendamenti, "con i quali - dice - sosteniamo la ricerca universitaria sulla maculopatia di Stargardt e integriamo la legge sugli interventi per la realizzazione di soggiorni educativo-terapeutici e campi scuola nella Regione Abruzzo in favore di bambini ed adolescenti con diabete mellito". "Rafforziamo anche la platea dei riconoscimenti a marchio regionale, istituendo due premi culturali: uno letterario, dedicato alla figura di Buccio di Ranallo; l’altro che intende valorizzare i migliori cammini storici e religiosi incentrati sulla figura di Celestino V”, dichiara infine il Presidente del Consiglio. (red)