Elisoccorso, Taglieri e Blasioli: "In Commissione impegni sulla revisione del disciplinare"
19 giugno 2026 - 09:04

(ACRA) - "Quanto accaduto sulla selezione del personale destinato all'elisoccorso regionale pone un problema politico e istituzionale che la Giunta regionale non può liquidare come una semplice questione amministrativa." Lo dichiarano il capogruppo del Movimento 5 Stelle in Consiglio regionale, Francesco Taglieri, e il consigliere regionale del Partito Democratico, Antonio Blasioli, intervenendo sulla deliberazione n. 897 del 12 giugno 2026, con la quale la ASL di Pescara ha approvato l'avviso di selezione per il reclutamento formativo del personale medico e infermieristico destinato al servizio di elisoccorso 118. "Il 9 giugno 2026, appena tre giorni prima della pubblicazione dell'avviso, la V Commissione Sanità del Consiglio regionale ha svolto una specifica audizione sul disciplinare regionale dell'elisoccorso", affermano. "L'audizione era stata richiesta anche dalle organizzazioni sindacali, proprio per evidenziare le numerose criticità contenute nei criteri di accesso, nei requisiti formativi e nel sistema di attribuzione dei punteggi. In quella sede, alla presenza dell'Assessore regionale alla Sanità Nicoletta Verì, del Dipartimento Salute e del Presidente della Commissione Paolo Gatti, sono stati posti temi puntuali e circostanziati, non osservazioni generiche. Nel corso della seduta, oltre ai contributi delle organizzazioni sindacali, anche noi consiglieri regionali abbiamo formulato osservazioni e proposte migliorative. L'Assessore Verì aveva assunto l'impegno di trasmettere tali contributi al CREA e di farli valutare nell'ambito del percorso di revisione del disciplinare. Un impegno assunto davanti alla Commissione competente, davanti ai consiglieri regionali e davanti alle parti sociali. Per questo risulta incomprensibile che, mentre quel confronto era ancora aperto e mentre la stessa Regione aveva riconosciuto la necessità di approfondire le criticità segnalate, la ASL di Pescara abbia proceduto il 12 giugno 2026 alla pubblicazione di un avviso costruito proprio sui criteri che erano stati oggetto di contestazione in Commissione." Per i consiglieri Taglierie Blasioli, "è un fatto che smentisce nei fatti non solo l'impegno assunto dall'Assessore Verì, ma anche il lavoro svolto dalla V Commissione Sanità e dal suo Presidente Paolo Gatti, che aveva consentito lo svolgimento di un'audizione su un tema rilevante per l'organizzazione dell'emergenza-urgenza regionale. Se dopo un'audizione formalmente convocata, dopo gli impegni assunti e dopo i contributi raccolti, si procede come se nulla fosse accaduto, allora si svuota di significato il ruolo stesso della Commissione. Le criticità sollevate sono sostanziali. La prima riguarda l'ammissione del personale a tempo determinato. È difficile comprendere quale interesse pubblico si persegua investendo risorse economiche e formative su operatori destinati a un servizio altamente specialistico, come l'elisoccorso, se poi quegli stessi operatori potrebbero non essere più in servizio dopo pochi mesi. Il rischio è quello di disperdere competenze, professionalità e investimenti sostenuti dal sistema sanitario regionale". "Un altro punto riguarda il sistema dei punteggi, che attribuisce sei punti ai candidati con età inferiore ai 35 anni", continuano. "Una previsione che rischia di penalizzare medici e infermieri con anni di esperienza maturata nell'emergenza-urgenza, costringendoli a compensare quel vantaggio anagrafico con curricula particolarmente rilevanti. L'esperienza sul campo, soprattutto in un ambito delicato come l'emergenza sanitaria, non può essere relegata in secondo piano. Ulteriori osservazioni riguardano i requisiti formativi. In un servizio complesso come l'elisoccorso non può essere sufficiente valorizzare prevalentemente certificazioni di base come BLSD o PBLS. Occorre riconoscere adeguatamente percorsi formativi avanzati e competenze specifiche nella gestione del trauma maggiore, nell'Advanced Life Support e nelle attività proprie dell'emergenza territoriale e ospedaliera. A conferma della fondatezza delle perplessità emerse in Commissione, il 15 giugno 2026 è arrivata anche la richiesta formale della UGL Salute Abruzzo, che ha chiesto la revoca in autotutela della deliberazione n. 897 del 12 giugno 2026 e la sospensione della procedura. Nella nota sindacale viene evidenziato come l'avviso sia stato pubblicato mentre era ancora in corso il confronto istituzionale sulla revisione del disciplinare regionale, con il rischio di compromettere i principi di trasparenza, imparzialità, ragionevolezza e parità di accesso. Non siamo contrari alla formazione del personale destinato all'elisoccorso, né mettiamo in discussione l'importanza strategica di un servizio essenziale per la tutela della salute dei cittadini abruzzesi. Al contrario, proprio perché parliamo di un servizio altamente specialistico, riteniamo che le regole di accesso debbano essere solide, coerenti, trasparenti e realmente orientate alla valorizzazione delle competenze. Aprire un confronto in Commissione, ascoltare sindacati e consiglieri regionali, assumere impegni pubblici e poi pubblicare dopo tre giorni un avviso che non recepisce alcuna delle criticità evidenziate è una scelta politicamente grave. Per questo chiediamo all'Assessore Verì, al Dipartimento Salute e alla ASL di Pescara di chiarire pubblicamente cosa sia accaduto tra il 9 e il 12 giugno e se gli impegni assunti in V Commissione abbiano ancora un valore concreto oppure siano rimasti semplici dichiarazioni di principio." "Chiediamo inoltre che la procedura venga sospesa e che si torni immediatamente nel solco del confronto istituzionale avviato in Commissione, prima di procedere con selezioni destinate a incidere sull'organizzazione futura dell'elisoccorso regionale", concludono Taglieri e Blasioli. (com/red)