Ex Fea di Pescara, Di Marco: La Regione spieghi perché l'area è inutilizzabile come parcheggio
16 luglio 2026 - 14:23

(ACRA) - “Siamo davanti all'ennesima occasione mancata. A due anni dall'approvazione della risoluzione del Consiglio regionale che impegnava la Giunta ad accelerare le procedure e a rendere fruibile almeno temporaneamente l'area dell'ex Fea come parcheggio, oggi siamo ancora fermi. Il cantiere è sostanzialmente bloccato e non esiste certezza sui tempi di compimento dell’opera, un danno a cui si aggiunge la beffa che la città è costretta a rinunciare a uno spazio prezioso proprio nel periodo di massima affluenza turistica”, lo ha dichiarato questa mattina il consigliere regionale Antonio Di Marco, nel corso della conferenza stampa tenutasi davanti all'area dell'ex Fea di Pescara. Di Marco ha annunciato di aver formalmente richiesto alla Giunta regionale un aggiornamento sullo stato di attuazione della Risoluzione n. 5, approvata dal Consiglio regionale nel luglio 2024, con la quale l'esecutivo veniva impegnato a definire rapidamente il futuro dell'area e, nelle more del completamento dell'intervento, a consentirne l'utilizzo come parcheggio temporaneo, soprattutto durante la stagione estiva. A distanza di un anno, tuttavia, la Regione non ha ancora dato attuazione agli impegni assunti e il sedime resta inutilizzabile, nonostante una precedente interlocuzione con gli uffici regionali: “Per questo – ha spiegato Di Marco – ho trasmesso una nuova richiesta formale al presidente Marsilio e agli assessori competenti chiedendo di conoscere lo stato di attuazione della risoluzione e le ragioni per cui l'area sia ancora ferma e non sia stata ancora resa disponibile come parcheggio temporaneo. È una domanda che rivolgiamo non solo nell'interesse delle istituzioni, ma soprattutto della città, dei residenti, delle attività economiche e dei tanti turisti che ogni estate si trovano a fare i conti con una cronica carenza di posti auto. Le decisioni assunte dal Consiglio regionale vanno rispettate e tradotte in fatti”. “Non chiediamo annunci – ha concluso Di Marco – ma tempi certi, trasparenza e responsabilità. La città merita di sapere quando ripartirà il cantiere e perché, nonostante un preciso indirizzo del Consiglio regionale, l'area continui a rimanere chiusa. Ogni estate che passa senza utilizzare quello spazio come parcheggio è un danno per Pescara, per il commercio, per il turismo e per la qualità della vita dei cittadini”. (com/red)