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Elezioni a Pescara, il presidente Sospiri: Risultato elettorale inequivocabile

10 marzo 2026 - 08:24

(ACRA) -  “Il risultato del voto a Pescara è inequivocabile: Carlo Masci è il sindaco della città, che ha vinto di nuovo, per la terza volta consecutiva, al primo turno, confermato con un incredibile incremento di preferenze. Pescara non è ‘Taroccopoli’ come hanno detto per mesi gli esponenti delle opposizioni. E ora mi attendo le scuse da parte degli sconfitti alla persona di Masci per le accuse infondate e insostenibili che gli hanno rivolto. I pescaresi lo hanno capito e hanno solidarizzato con il loro sindaco”. Lo ha detto il Presidente del Consiglio regionale Lorenzo Sospiri, segretario provinciale di Forza Italia, commentando l’esito della ripetizione delle elezioni amministrative su 23 sezioni che ha confermato la vittoria al primo turno del sindaco Masci. “Sono due anni che ascoltiamo insulti di ogni natura, non critiche ma insulti veri e propri, rivolti alla città di Pescara, al suo sindaco, democraticamente eletto e alla coalizione di centrodestra e civica che lo ha sostenuto – ha sottolineato il Presidente Sospiri -. Ricordo il titolo ‘Taroccopoli’ rivolto alla città, trascinata in un contenzioso al Tar e al Consiglio di Stato che ha tolto serenità alla persona e ha generato danni alla città di Pescara in termini di operatività e poi di blocco, per avere un dato scientifico completamente a favore del sindaco Masci. E sarebbe andato peggio se si fosse rivotato in tutta la città perché il risultato odierno va sommato al vantaggio che Carlo Masci aveva già ottenuto nelle altre 150 sezioni non oggetto di appunti del Tar e del Consiglio di Stato, quindi oggi si rivince con un risultato superiore a quello di due anni fa, mentre il centrosinistra arretra, perde in modo consistente e avviene a due anni di governo della città in un momento in cui qualsiasi sindaco, di qualsiasi coalizione sta apportando modifiche e riforme di cui i cittadini oggi apprezzano il disagio e non il risultato finale. Credo – ha aggiunto il Presidente Sospiri – che non si possa essere indulgenti con chi ha passato la campagna elettorale a offendere una persona che era ed è il sindaco di tutta Pescara, di chi l’ha votato o meno. Oggi chiedo se valeva la pena causare un danno così grande a Pescara? Valeva la pena bloccare la vita amministrativa di una città in corsa per un capriccio punito dagli lettori? Secondo me no, anche perché in alcune sezioni il voto è stato annullato per vizi formali di 1 o 2 schede. Ora noi dovremo colmare il tempo perso”. (com/red)

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