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"La salute non può attendere": al Mazzini, info point con i consiglieri Taglieri ed Alessandrini

28 giugno 2026 - 09:17

(ACRA) - “Si è svolta davanti all’ospedale Mazzini la tappa teramana della  campagna itinerante del Movimento 5 Stelle “La salute non può attendere”, riferisce una nota stampa. Presenti i consiglieri regionali Francesco Taglieri ed Erika Alessandrini (M5S),”che insieme all’assessora comunale Pina Ciammariconi e ad alcuni attivisti hanno presidiato il punto informativo per spiegare ai cittadini come far valere il diritto di ottenere visite specialistiche ed esami nei tempi previsti dalle prescrizioni mediche. Un diritto troppo spesso negato” continua la nota. “In Abruzzo – spiegano Taglieri e Alessandrini - le liste d’attesa sono diventate una vera emergenza. Ogni giorno riceviamo segnalazioni di persone costrette ad aspettare mesi, a volte anni, per una prestazione sanitaria. Eppure esiste una procedura prevista dalla normativa che consente ai cittadini di presentare un formale reclamo quando i tempi indicati nelle impegnative non vengono rispettati. Uno strumento legittimo, un diritto, che però ancora oggi è poco conosciuto. Il caso più clamoroso arriva proprio dalla Asl teramana: a una cittadina era stato fissato un esame con oltre tre anni di attesa. Dopo aver presentato il reclamo, seguendo la procedura prevista, è stata ricontattata e ha potuto effettuare l’esame nel giro di una settimana. Questo dimostra che non stiamo parlando di scorciatoie o favori, ma di diritti che devono essere garantiti a tutte e tutti”. “A Teramo  abbiamo incontrato tante cittadine e cittadini che non sapevano nemmeno dell’esistenza di questa possibilità. Ed è proprio qui che c’è il problema – scrivono i 5 stelle - Se una procedura esiste ma le persone non la conoscono, quel diritto resta  solo sulla carta. I numeri parlano chiaro: nel 2025 le Asl abruzzesi hanno dichiarato di aver erogato circa 1 milione e 615 mila prestazioni. Eppure, come comunicato dall’assessorato competente, in quasi due anni sono stati attivati appena 1.809 percorsi di tutela. Un dato impressionante che dimostra quanto questo strumento sia ancora poco conosciuto rispetto al numero enorme di utenti che ogni giorno si scontra con le difficoltà del sistema sanitario pubblico. Per questo le rassicurazioni e le autocelebrazioni dell’assessore Verì, e di tutta la destra abruzzese, suonano stridenti se confrontate con le testimonianze che abbiamo raccolto questa mattina dalle cittadine e dai cittadini teramani”. “Quando pretendi di governare rimanendo chiuso nelle stanze, quando focalizzi la tua azione di governo solo su feste, fiere e propaganda autocelebrativa perdi il senso della realtà. Noi siamo convinti che la politica debba essere un servizio, stare tra le persone e aiutarle a conoscere i propri diritti e gli strumenti per farli rispettare. Con questo spirito diamo l’appuntamento a tutte le cittadine e i cittadini di Chieti il prossimo 3 luglio”, concludono. (com/red)

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