Politica Condividi

Rendiconto Regione Abruzzo, Monaco: Avanzo record solo illusione contabile regalata da Roma

22 luglio 2026 - 09:02

(ACRA) – “Il trionfalismo della Giunta Marsilio sul rendiconto 2025 della Regione Abruzzo punta a nascondere una realtà ben diversa e preoccupante, fotografata dai rilievi della Corte dei Conti e del Collegio dei Revisori. L'annunciato 'miracolo' dell'avanzo di bilancio non nasce da un'efficace ed virtuosa gestione amministrativa regionale, ma quasi esclusivamente da un intervento normativo nazionale sulle anticipazioni di liquidità che ha sbloccato contabilmente circa 163 milioni di euro. Senza questo espediente legislativo, i conti della Regione sarebbero implosi e in forte disavanzo.” A dichiararlo è il capogruppo di Alleanza Verdi e Sinistra (AVS) in Consiglio regionale, Alessio Monaco, che analizza nel dettaglio quelle che, a suo dire, sarebbero le "forti criticità" emerse dagli atti contabili. “Siamo di fronte a una propaganda politica offensiva verso i cittadini abruzzesi,” prosegue Monaco. “I documenti ufficiali rivelano una serie di vizi formali e di coperture finanziarie palesemente sottostimate: il rendiconto è stato rettificato più volte in due mesi e il riaccertamento dei residui è avvenuto privo del parere vincolante dei Revisori. A ciò si aggiungono fondi accantonati in maniera del tutto insufficiente: il fondo crediti di dubbia esigibilità risulta scoperto per oltre 12 milioni di euro, mentre il fondo per i rischi legali ed i contenziosi copre solo lo 0,37% di cause che superano i 540 milioni complessivi. Scelte sconsiderate che rinviano i problemi al futuro e mettono a serio rischio la stabilità e l'attendibilità dei conti pubblici regionale.”
Il capogruppo di AVS focalizza poi l'attenzione sulle ricadute concrete nella vita quotidiana della comunità abruzzese: “I numeri sulla carta non salvano i cittadini dal disastro dei servizi essenziali. Per sanare la voragine del disavanzo sanitario del 2024, da oltre 113 milioni, la maggioranza di centrodestra ha scelto di stangare le famiglie aumentando le tasse e l'addizionale IRPEF. A fronte di una pressione fiscale intollerabile, gli abruzzesi ricevono in cambio una sanità allo stremo, con liste d'attesa interminabili, pronto soccorso in costante sofferenza e un gravissimo ritardo sulle scadenze PNRR dedicate alle Case e agli Ospedali di Comunità.” “Ad aggravare la situazione si sommano la paralisi nell'utilizzo dei fondi europei della programmazione 2021-2027, i ritardi sui progetti PINQuA e indicatori finanziari drammatici: in appena dodici mesi le morosità verso i fornitori sono colate a picco, passando da 80 a oltre 245 milioni di euro, a fronte di un indebitamento globale che valica i 3,4 miliardi. Un'amministrazione davvero risanata paga chi lavora nei tempi dovuti, sostiene la spesa dei Comuni, investe nei trasporti e nella tutela dei più fragili, invece di accumulare crediti inesigibili e collezionare pignoramenti. Chiederemo con decisione che la Giunta venga a riferire in Aula per fare chiarezza punto su punto: la propaganda va messa da parte, agli abruzzesi servono servizi efficienti, la restituzione dei prelievi fiscali ingiustificati e la nuda verità sullo stato della Regione". (com/red)

Notizie correlate