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Sospiri: i fondi PINQuA sono salvi. Nessun rischio di cancellazione o revoca

24 luglio 2026 - 18:26

(ACRA) - “I fondi PINQuA relativi al finanziamento di 3 maxiprogettualità su 61 Comuni complessivi sono salvi e non corrono alcun rischio di essere cancellati né tantomeno revocati. Le fasi tecnico-amministrative hanno richiesto tempistiche e modalità più complesse per la profonda articolazione delle tre iniziative, è stata necessaria una rimodulazione, che è stata concessa e concordata con il Ministero senza alcuna contestazione. Basta dunque agitare inutili spauracchi tesi solo a sollevare polvere: le 6 Città convolte nel progetto ‘Tra i due Fiumi’, tra cui spiccano Pescara e Montesilvano,  avranno il loro Waterfront innovativo, straordinario e solido, così come sono garantite le opere sull’entroterra aquilano e sulla costa dei Trabocchi. Il ringraziamento va al Governatore Marco Marsilio e al Direttore Rivera per l’impegno profuso nella progettazione e nella difesa di iniziative fondamentali per lo sviluppo infrastrutturale della regione”. Lo ha detto il presidente del Consiglio regionale dell'Abruzzo, Lorenzo Sospiri, rispondendo alle critiche delle opposizioni circa il rischio di perdere i 45milioni di euro di fondi PINQuA (Programma Innovativo Nazionale per la Qualità dell’Abitare). “Sapevamo che la complessità delle progettazioni che si sono aggiudicate i fondi PINQuA avrebbero avuto una particolare complessità proprio per la grande articolazione, in termini territoriali e qualitativi, della proposta realizzativa. Pensiamo - ha ricordato il presidente Sospiri -che per l'area Pescara–Montesilvano, le due città capofila del progetto PINQuA Area 3 – "Tra i Fiumi d'Abruzzo" (ID PINQuA 535), che comprende anche Atri, Pineto, Città Sant’Angelo e Silvi, uno dei tre maxi programmi regionali da circa 15 milioni di euro finanziati nell'ambito del PNRR e gestiti dalla Regione Abruzzo gli interventi previsti riguardano la Riqualificazione del lungomare di Pescara e Montesilvano, con il rifacimento dei percorsi ciclopedonali, delle aree verdi e dell'arredo urbano; la Riconnessione urbana tra Pescara e Montesilvano, migliorando la continuità del waterfront e degli spazi pubblici; gli Interventi ambientali e di mitigazione climatica, con nuove alberature, sistemazioni paesaggistiche e incremento delle superfici permeabili; il Miglioramento dell'accessibilità, dell'illuminazione pubblica e della fruibilità degli spazi costieri; la Rigenerazione degli spazi pubblici lungo l'asse costiero e nelle aree limitrofe al fiume Pescara, con l'obiettivo di integrare mobilità sostenibile, turismo e qualità urbana. Particolarmente rilevante nel dossier del Comune di Pescara compare la Riqualificazione del lungomare nord, da viale della Riviera (dallo stabilimento "Il Moro") fino al confine con Montesilvano, comprendente: rifacimento dei marciapiedi; nuova organizzazione dei parcheggi; realizzazione di aiuole e nuove alberature; adeguamento degli attraversamenti pedonali; miglioramento delle fermate del trasporto pubblico. Altrettanto importanti e sostanziali gli interventi previsti dagli altri due progetti PINQuA per l’area aquilana e la costa dei Trabocchi, che hanno ovviamente solleticato la tradizionale vis polemica delle opposizioni, derivata dalla constatazione che tra febbraio e marzo scorsi è stato necessario rimodulare il quadro economico, senza correre però alcun rischio di perdita dei finanziamenti perché il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti (MIT) ha autorizzato la rimodulazione del cronoprogramma del progetto PINQuA 535 "Tra i Fiumi d'Abruzzo" e uno slittamento del cronoprogramma del progetto senza modificare le scadenze finali del PNRR, ma ritenendo ancora compatibile l'intervento con il programma. I fondi sono salvi e i progetti saranno conclusi rispettando i termini concessi, e garantendo la straordinaria riqualificazione dei territori interessati”. (com/red)

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