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Monaco su Distretto sanitario di Villa Santa Maria

29 giugno 2026 - 13:43

(ACRA) - "La Giunta regionale continua a parlare di aree montane che vanno salvaguardate. Eppure, nei fatti, la scelta di questo governo va in direzione opposta: non si tutela nulla e a pagare il conto più salato sono sempre i territori più fragili della nostra regione. Non parliamo di una fatalità, ma del risultato di precise e penalizzanti scelte politiche. ​Il caso più eclatante e doloroso è sotto gli occhi di tutti e riguarda il progressivo e inaccettabile svuotamento del Distretto Sanitario di Villa Santa Maria, presidio che offre ormai appena 7 prestazioni specialistiche rispetto alle 17 storiche, con calendari cruciali come Cardiologia e Urologia ridotti a una sola presenza mensile, e Ginecologia e Psicologia a sole due volte al mese. I cittadini, stanchi di subire questo costante abbandono e un servizio di Radiologia ridotto al minimo, sono scesi in piazza e hanno risposto con forza promuovendo una petizione popolare e un formale atto di diffida, preoccupati anche per l'imminente pensionamento del Direttore Sanitario, il Dott. Arnaldo Rossi, che rischia di azzerare o ridurre prestazioni di prossimità vitali come l'Assistenza Domiciliare Integrata (ADI) e le vaccinazioni pediatriche".
​Il capogruppo di Alleanza Verdi e Sinistra, Alessio Monaco -  si legge in una nota - è sceso al fianco di questi cittadini in questa battaglia di civiltà e, per fare immediata chiarezza, "ha promosso e depositato la richiesta urgente di convocazione della Commissione Vigilanza in Regione, richiedendo l'audizione formale dei vertici della sanità e dell'assessorato. Il consigliere regionale ha inoltre rivolto un ringraziamento sincero ai promotori e primi firmatari di questa mobilitazione, Mauro Carbonetta, Vito Paolini e Marvi Scutti, per aver dato voce al territorio. ​A un quadro già drammatico si aggiungono la grave carenza del servizio di emergenza-urgenza medicalizzata e il totale disinteresse per gli accordi di confine. L'esempio più evidente è l'ospedale di Agnone, lasciato privo di tutele nonostante sia da sempre un punto di riferimento sanitario vitale e indispensabile per tutti i cittadini dell'Alto Vastese".
​"La politica si misura sugli atti e sui fatti, non sulla propaganda. E i fatti dimostrano che la giunta regionale sta girando le spalle all'Abruzzo montano. Non faremo un solo passo indietro: i diritti di Villa Santa Maria e di tutte le nostre aree interne vanno difesi concretamente", conclude Monaco. (com/red)

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